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Erosione, nuovi ripascimenti

Erosione, nuovi ripascimenti

San Vincenzo, l’intervento a sud del porto prima dell’estate 2017 a seguire le opere strutturali

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SAN VINCENZO. Si studiano le sabbie. Il tutto per essere pronti a utilizzarle per il ripascimento della costa sanvincenzina, in vista della prossima estate. Il resto degli interventi, quelli strutturali per contenere l’azione erosiva, invece avrà tempi più lunghi. Il tutto a fronte del finanziamento della Regione Toscana di 1.700.000 euro che è frutto del Documento per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera approvato dalla giunta regionale lo scorso maggio con la delibera 433. È in questo ambito che rientra il ripascimento dell’arenile di San Vincenzo.

«Prima dell’estate faremo un ripascimento nel tratto che da sud del porto va verso il Delfino, mentre per gli interventi strutturali la procedura richiede tempi lunghi, il progetto dovrà passare all’esame della valutazione di impatto ambientale in Regione – afferma l’assessore ai Lavori pubblici e al porto Antonio Russo –. Prevediamo anche un secondo stralcio di ripascimento che dall’altezza del Delfino interessa l’arenile a sud».

Intanto la caratterizzazione delle sabbie, perché quella precedente è scaduta la scorsa estate. L’incarico è stato affidato al Centro di biologia marina di Livorno che eseguirà tre campionamenti a mare e uno a terra sulla base delle aree individuate dallo studio dell’Università di Firenze. «L’obiettivo del ripascimento è di conferire alla spiaggia una forma che consenta l’assorbimento delle mareggiate più intense», sottolinea Russo. Che conclude: «La progettazione delle opere di adeguamento della barriera è in corso ed è stata affidata allo studio di ingegneria marittima Prima di Livorno. La prima opera strutturale che verrà eseguita riguarderà la barriera soffolta, ma la tempistica è ancora da definire». Il Comune si è impegnato con la Regione ad approvare la fattibilità delle opere di difesa della costa entro la fine di quest’anno e il progetto esecutivo del primo stralcio entro il 31 marzo 2017. (m.m.)

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