Il Tirreno

Terremoto, dove andranno i soldi

Terremoto, dove andranno i soldi

Dalla ricostruzione del cinema di Amatrice all’acquisto di beni di prima necessità

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CECINA. Saranno in parte destinati alla ricostruzione del Cinema “Garibaldi” di Amatrice i fondi pro-terremoto raccolti durante la serata di beneficienza “Amatriciana, musica e solidarietà”. Circa seimila e duecento euro raccolti in totale, tremila dei quali saranno liquidati a favore del Comune di Amatrice, uno dei nuclei urbani del Centro Italia colpito dal terremoto del 24 agosto nonché dalle successive scosse registrate tra fine ottobre e novembre.

La restante parte dei soldi frutto della solidarietà dei cecinesi verrà versata in favore della Società Pubblica assistenza di Cecina a cui fa capo il conto corrente bancario dedicato agli aiuti in favore delle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia. Soldi che in questo caso serviranno a finanziare l’acquisto di coperte, abbigliamento e biancheria da donare alle famiglie sfollate.

Una volontà che il sindaco e i consiglieri comunali hanno espresso sin da subito e per la quale è stata messa in moto una gara per la solidarietà che ha portato all’organizzazione del fine settimana all’Amatriciana, sabato 8 ottobre scorso, presso il parco “I pini” alla Cecinella. Durante l’organizzazione era emersa chiaramente la volontà che il ricavato dai biglietti venduti per partecipare alla cena di solidarietà, dal costo di dieci euro, sarebbe stato destinato ad un progetto specifico, ben individuabile e che ha preso forma nella ricostruzione del Cinema Garibaldi, luogo di aggregazione sociale, e nell’acquisto ed il successivo invio di beni di prima necessità.

Cena e lotteria, con premi e buoni sconto messi a disposizione dai commercianti cecinesi, il tutto accompagnato dall’intrattenimento musicale con artisti locali e gonfiabili per bambini. Un appuntamento che i cittadini cecinesi non si sono lasciati scappare, rispondendo numerosi e puntuali, e che ora può concretizzarsi in un aiuto reale rivolto alle tante famiglie colpite dal terremoto in una zona d’Italia dove la terra dallo scorso agosto ha continuato a tremare.

Leondina Marulli

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