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Gioco sport, al via il progetto dalle materne alle elementari

Gioco sport, al via il progetto dalle materne alle elementari

CASTAGNETO CARDUCCI. Sport e didattica all’interno delle scuole dell’Istituto comprensivo Borsi. Il progetto si chiama “Gioco sport” ed è promosso dal Coni, realizzato in collaborazione con il...

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CASTAGNETO CARDUCCI. Sport e didattica all’interno delle scuole dell’Istituto comprensivo Borsi. Il progetto si chiama “Gioco sport” ed è promosso dal Coni, realizzato in collaborazione con il Comune di Castagneto Carducci e le associazioni sportive del territorio: pallavolo, pallacanestro, danza e rugby. Si tratta di inserire all’interno delle ore scolastiche un appuntamento con le attività ludiche e motorie che interesserà l’Istituto comprensivo con la primaria, una classe quinta del plesso di Castagneto, la materna Il Parco e le due scuole d’infanzia paritarie San Guido e Bambin Gesù.

Alla presentazione del progetto oltre ai vari membri delle associazioni coinvolte sono intervenuti la dirigente scolastica Claudia Giannetti, l’assessore allo Sport Katia Mottola, la responsabile del progetto per la scuola Adelaide Guarino, l’architetto Paolo Corrieri per il Coni provinciale e il dottor Lamberto Giannini, pedagogista.

«L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Katia Mottola – è promuovere lo sport a 360 gradi anche all’interno delle famiglie, far dialogare in questo percorso la scuola e i genitori. Si tratta del primo anno di sperimentazione ma ci auguriamo di arrivare in futuro a una specializzazione». «Un progetto molto bello – ha aggiunto Claudia Giannetti – che abbiamo voluto estendere anche a San Vincenzo. Si incontra sempre una certa difficoltà nel far interagire il mondo della scuola con quello delle associazioni sportive e quindi ci auguriamo di migliorare questo percorso. Rivolgendosi anche ai più piccini si tratta di un’iniziativa che unisce il ludico al motorio, supportata da un esperto pedagogo, per sviluppare le basi migliori di crescita e convivenza sociale di ognuno. Lo scopo educativo viene prima di tutto».

«Il nostro fine – afferma Lamberto Giannini – non è certo di indottrinare le associazioni o imporre modelli alle scuole, ma semplicemente di far incontrare nel modo più consono le due realtà, in tutto questo anche le indicazioni da trasmettere ai genitori sono essenziali. Lo sport aiuta a crescere». Il calendario inizierà il 9 gennaio per terminare l’1 giugno «con una suddivisione in moduli – spiega Adelaide Guarino – quattro di cinque settimane che vedranno alternarsi le società sportive nei vari plessi». Il Comune per il progetto ha stanziato 3.500 euro. Il 13 e 20 dicembre si terranno due convegni al Teatro Roma (dalle ore 17 alle 19) rivolti ai docenti coinvolti ma aperti al pubblico dal titolo “I significati educativi dei linguaggi sportivi” tenute da Giannini, consulente pedagogico, insegnante di Storia e filosofia presso il Liceo scientifico Enriquez di Livorno e regista teatrale della Compagnia Mayor Bon Frinzius.

Divina Vitale

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