Il Tirreno

Multipiano sospeso Per la mobilità estiva scatta il test navetta

Divergono le valutazioni dopo il voto in consiglio comunale I Marinesi: «È un passo indietro per prendere la rincorsa»

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CECINA. Lo snodo è politico. Si raffreddano le polemiche. Quelle fuori e soprattutto nelle stanze del Pd. «Sul vocabolario sospendere che è il temine usato nella mozione di Per Cecina e Forza Italia che hanno approvato anche i gruppi di maggioranza, Pd e Ispirazione Dem-Riformisti, ha un significato inequivocabile: rinviare, rimandare, differire». Lo sottolinea il sindaco di Cecina Samuele Lippi in merito al caso del parcheggio multipiano nell’area dell’ex vivaio di Marina di Cecina. «Faremo gli approfondimenti necessari e in questi mesi provvederemo ad acquisire un parere preventivo dalla Soprintendenza – sostiene Lippi –. In estate vorremmo sperimentare il bus-navetta di collegamento tra i parcheggi di Marina per valutare se la soluzione riesce a contemperare tutte le esigenze. Si tratterà poi di capire mettendo insieme tutte le informazioni come gestire il project».

Il progetto. L’ipotesi del multipiano prevede di passare dagli attuali 252 posti auto nell’area dell’ex vivaio a una dotazione di 603. È questa la taglia del progetto sul tavolo dell’amministrazione comunale di Cecina presentato dalla società volterrana La Dogana Srl, da realizzare con la formula del project financing. Un investimento nell’ordine dei 4 milioni di euro a fronte della richiesta di una concessione di 30 anni su tutti i parcheggi a pagamento di proprietà comunale sul territorio di Marina.

I Marinesi. «Un passo indietro per prendere la rincorsa. È prematuro pensare che si sia abbandonato il progetto». È chiaro Giovanni Porto, portavoce del comitato I Marinesi, nato nel 2013 per volontà dei residenti e abitanti di Marina. Durante il consiglio comunale del 23 novembre il progetto ha subito una battuta d’arresto dopo che tutti i consiglieri presenti hanno votato la mozione che impegna sindaco e giunta a trovare soluzioni alternative “prima di costruire un’opera del genere che nel giro di poco tempo si trasformerà in una cattedrale nel deserto”.

È cauto il portavoce del Comitato, in attesa di capire e vedere quelli che saranno i prossimi passi «considerato che la mozione non ha aggiunto nulla rispetto a quello che era già emerso durante l’incontro con i cittadini che c’è stato nei primi giorni di novembre». Un incontro durante il quale si è fatto presente che «non esistono, per esempio a Marina, dei segnalatori elettronici di disponibilità di posti all’interno dei parcheggi già esistenti che indicano, in tempo reale, la presenza di posti liberi o meno. Quello sarebbe già un primo passo verso una riorganizzazione dei posti auto necessaria alla luce dell’introduzione della Ztl e della chiusura al traffico di viale della Vittoria, operazione che ha sottratto diversi stalli. Non mettiamo in dubbio che esista una necessità in questo senso, ma si tratta di una necessità limitata ai fine settimana dei soli mesi estivi, quindi per pochi giorni durante l’intero anno, considerato che il turismo è cambiato nel tempo e che le persone vanno al mare maggiormente nei fine settimana». La proposta del Comitato dei Marinesi è chiara: capire quelle che sono le reali necessità, supportate anche da dati certi ed in base a quelle riqualificare le zone già esistenti che possano servire da parcheggio ed essere collegate con Marina tramite un servizio di bus-navetta. (m.m. - l.m.)

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