Meteo
Dai negozi ai condomini censite tutte le telecamere
L’annuncio del prefetto Manzone in visita a Cecina, l’incarico affidato al Comune Rafforzato il videocontrollo con 4 apparecchi mobili e uno nella zona pedonale
CECINA. Il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha incontrato ieri mattina al Comune vecchio il prefetto Anna Maria Manzone e le forze dell’ordine. Due le notizie: se non ci saranno imprevisti, prima di Natale il palacongressi ospiterà il primo di sei incontri sulle truffe in casa e via internet, che coinvolgeranno anziani e adolescenti. Inoltre, Palazzo civico aggiungerà sei nuove telecamere - una nella zona blu e cinque mobili in periferia - per migliorare il controllo del territorio e, su richiesta della Prefettura, censirà quelle private presenti nei negozi e nei condomini.
Alla visita ufficiale del prefetto erano presenti alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno ascoltato e poi sottolineato, come ha fatto Antonino Vecchio, la necessità di stabilire un calendario per coinvolgere la popolazione e approfondire il tema. «Invito – ha detto il sindaco Samuele Lippi – i cittadini a denunciare i fatti illegali. È il mio personale appello affinché ognuno di noi possa contribuire alla nostra sicurezza». Un anello di congiunzione tra la comunità, i carabinieri e la polizia, il cui lavoro risulta indispensabile non soltanto nel momento dell'intervento.
«Sono venuta a Cecina per conoscervi – ha spiegato Manzone – e conoscere la vostra realtà, avviando così la collaborazione con il Comune. Dico grazie alle forze dell’ordine». Il primo cittadino ha poi ricordato che con il prefetto ha incontrato la giunta e i tecnici comunali, ha parlato di immigrazione sottolineando che l’obiettivo è insegnare ai profughi la nostra lingua incentivandone le attività e dando loro educazione civica, ha annunciato che la mattina del 29 novembre incontrerà gli studenti del liceo Fermi di Cecina durante l’assemblea d’istituto. Il problema delle truffe è rimasto però centrale, complice il sostegno di chi ogni giorno vigila sul territorio coordinandosi anche con gli altri corpi, quali i pompieri e la Forestale, per esempio.
Il raggiro, via computer o in casa, va combattuto al pari dei furti nelle auto e degli atti vandalici. E sbaglia chi pensa che siano soltanto gli anziani i più deboli. Certo, i nonni sono il primo obiettivo dei malviventi, perché spesso non possono difendersi e nemmeno chiedere aiuto. A calendario stabilito gli inviti saranno mirati: pure gli adolescenti andranno coinvolti, per informarli e sviluppare la prevenzione. Gli incontri serviranno a questo: a diffondere concetti semplici e a conoscersi affinché - come a Casale - nasca un sistema di vicinato e di rapporti stretti tra collettività e istituzioni. A breve, saranno scelti anche i sei luoghi in cui organizzare le assemblee pubbliche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
