Il presidio
No alla violenza sulle donne, in campo scuole e associazioni
Domani al teatro Marchionneschi un’iniziativa per dire basta al femminicidio con Iaia e Amnesty
GUARDISTALLO. Un pomeriggio tra istituzioni, associazioni e cittadini. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne si terrà domani presso il teatro Marchionneschi di Guardistallo "Una Valle contro la violenza" (dalle ore 17 alle 20). Un appuntamento organizzato dall'amministrazione comunale per dare la possibilità alle persone di ascoltare direttamente alcuni rappresentanti di istituzioni ed associazioni che hanno a che fare quotidianamente con vittime di violenza. Di approfondire, inoltre, le tipologie di servizi e di percorsi che possono essere attivati sul territorio della Val di Cecina. Di fatto, dopo la proiezione del video "Biro tam-tam" realizzato dal professor Paolo Lumini assieme agli alunni delle scuole medie Galileo Galilei di Cecina ed i saluti del sindaco Sandro Ceccarelli, sono previsti molti interventi per cercare di sensibilizzare i cittadini. Per scandagliare la tematica dei maltrattamenti e delle violenze sia fisiche che psicologiche subite troppo spesso dalle donne di tutte le età. Un piccolo segnale di mobilitazione come ce ne saranno molti altri in tutta Italia che passerà sicuramente dal rosso. Il colore scelto come simbolo contro il femminicidio e la violenza sulle donne in genere. Parteciperanno quindi Gaetano Barrella, referente del Telefono azzurro-rosa ed alcuni rappresentanti del commissariato di Volterra per portare precisi riferimenti giuridici-normativi che potrebbero essere di interesse pubblico. Rappresentanze di tutte le amministrazioni comunali dell'Alta e della Bassa Val di Cecina così come delle associazioni che fanno parte del Tavolo per la pace della Val di Cecina. Non solo, saranno presenti sia l'associazione Le amiche di Mafalda che Rosaria Cariano, presidente dell'associazione Iaia e mamma di Ilaria Leone. La ragazza picchiata ed uccisa a soli 19 anni in un'oliveta a Castagneto Carducci.
Non mancherà nemmeno Amnesty International di Cecina così come la Usl Toscana nord ovest che spiegherà tutti i possibili percorsi sanitari che possono essere attivati nei vari casi di violenza sia fisica che psicologica subita da una donna.
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