Il presidio
Presidio Libera dai beni confiscati al riscatto sociale
DONORATICO. Dai beni confiscati alla camorra nel casertano all’esperienza di riscossa sociale, culturale ed economica che fa capo alla Cooperativa Al di là dei sogni che a Maiano di Sessa Aurunca...
DONORATICO. Dai beni confiscati alla camorra nel casertano all’esperienza di riscossa sociale, culturale ed economica che fa capo alla Cooperativa Al di là dei sogni che a Maiano di Sessa Aurunca gestisce un bene confiscato. Si parlerà di questo venerdì 25 novembre alle ore 21 presso il Centro diurno Asl in piazzale Europa a Donoratico nell’ambito dell’iniziativa promossa dal presidio Libera Rossella Casini di San Vincenzo e Castagneto Carducci.
In apertura il saluto della sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini e a seguire l’incontro con Simmaco Perillo, presidente della cooperativa Al di là dei sogni che racconterà la storia della cooperativa e del bene confiscato su cui lavorano. Alla serata partecipano anche i ragazzi del clan “Carpe diem” del gruppo scout Agesci Castagneto Carducci 1, che la scorsa estate hanno preso parte a un campo di formazione di Libera presso la cooperativa Al di là dei sogni.
La serata è anche l’occasione per dare un “pacco alla camorra” acquistando i prodotti della Cooperativa sociale e della rete della Nuova cooperazione organizzata nelle terre di don Peppe Diana. Due i formati con il nome “Pacco alal camorra” e altrettanti i contenuti delle confezioni che è possibile prenotare in vista delle festività di Natale, il pacco piccolo da 15 euro e quello grande da 45.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google