«I nodi da superare» Confronto aperto sull’immigrazione
CECINA. Problemi e obiettivi sulla questione complessa dell'immigrazione sono stati analizzati in un incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle. Erano presenti il deputato M5S Luca Frusone...
CECINA. Problemi e obiettivi sulla questione complessa dell'immigrazione sono stati analizzati in un incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle. Erano presenti il deputato M5S Luca Frusone della commissione controllo e vigilanza in materia immigrazione alla Camera, il consigliere regionale Andrea Quartini, l'assessore per le politiche sociali e vicesindaco di Cecina Giovanni Salvini, Jeff Hoffmann, referente del Tavolo per la pace della Val di Cecina, e l'avvocato Eugenio Alfano delegato regionale per Amnesty e Asgi, che ha introdotto la serata con un collegamento via Skype. Molti i cittadini che ponevano domande o che intervenivano per avanzare proposte. «Ci siamo resi conto - dice la consigliera Farinetti del M5S di Cecina - che la mala-informazione in materia di immigrazione è troppa e purtroppo pericolosa, perché rischia di far crescere xenofobia e razzismo. Gli arrivi annui sulle nostre coste sono circa 160mila, di cui circa 100mila si trasformano in richieste di protezione internazionale. Questi numeri non sono certo emergenziali, considerato che siamo un paese di 60 milioni di abitanti». Il riferimento va al Regolamento di Dublino, «firmato dai nostri governi Letta e Berlusconi che penalizza l'Italia imponendo ai migranti di rimanere nel primo paese dell'UE in cui si arriva». E alla gestione «dell'immigrazione nel nostro Paese, ancora insufficiente: le commissioni incaricate della valutazione dei richiedenti asilo e dell'assegnazione documenti sono poche e quindi impongono tempi di permanenza lunghissimi», scarsa «e inadeguata la lotta contro la criminalità organizzata che frutta lo schiavismo degli immigrati». Troppe «le cooperative che s'improvvisano nell'accoglienza solo per accaparrarsi i fondi europei». E mentre Amnesty illustra il drammatico rapporto Hotspot Italia, dal Tavolo per la Pace della Bassa val di Cecina arriva l'idea di un Osservatorio permanente sulla Migrazione. «Una serata interessante e altamente produttiva - dice l'assessore Salvini - un momento di confronto serio e documentato. È consolante sapere che sul territorio esistono persone motivate da ideali civili e avanzati, disposta all'accoglienza e pronta a collaborare per accogliere».
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