Tutti insieme a scrutare le stelle
Nato su Facebook il “Gruppo astrofili Vada” per condividere una passione
VADA. Tutti uniti a scrutare il cielo stellato, così da una passione comune per la conoscenza degli astri e dal passaparola su Facebook, è nato il “Gruppo astrofili Vada” che ha cominciato la sua attività proprio in occasione della luna piena al perigeo, la super luna a minima distanza dalla terra, per un'occasione speciale che non si verificava da ben 68 anni.
Riccardo Cantini è tra i primi ad aver discusso della possibilità di creazione di questo collettivo affascinato dalle stelle.
«Nel gruppo Facebook “Sei di Vada se” qualche settimana fa uno degli iscritti chiedeva se a Vada ci fosse qualche appassionato di astronomia, munito di telescopio, per provare a riunirci per osservare le stelle – racconta Cantini – ed è a partire da quel messaggio che tante persone a Vada, appassionate di astronomia, o anche semplicemente curiose, anche in previsione della super luna che avrebbe illuminato il cielo, hanno dato la loro disponibilità per ritrovarsi tutti insieme».
Così in pochi giorni dal passaparola su Facebook è partita una vera e propria condivisione di idee e strumenti, con il desiderio di trovarsi insieme per scrutare il cielo notturno e i suoi affascinanti misteri, muniti di telescopi, astrolabi, e tanta curiosità di osservare per qualche ora il mondo con una prospettiva affascinante e antica.
La Pro Loco di Vada ha patrocinato la prima riunione del gruppo, che si è tenuta la notte di lunedì 14 proprio in occasione della luna piena al perigeo, dando la disponibilità del Centro nautico in occasione dell'evento.
«Ci riuniamo - spiega Cantini - dapprima nella saletta del centro per discutere insieme di questa passione e della curiosità che ci accomuna, e per confrontarci con domande, osservazioni e suggestioni tutte legate a questo mondo da esplorare. Le stelle sono state le bussole dell'antichità, c'è così tanto da sapere. Poi andremo fuori con i telescopi, che abbiamo condiviso tra tutti, anche con chi era curioso di vedere questo fenomeno, ma non disponeva degli strumenti adatti. Un bicchiere di vin brulé per rincuorarsi del vento freddo, e gli occhi rivolti alle stelle, con la speranza che il vento ripulisca sempre più il cielo di novembre».
Il gruppo nato pochi giorni fa su Facebook raduna già una trentina di iscritti ma sono molti gli appassionati e curiosi che lo stanno contattando. Perché il desiderio di conoscere i misteri della volta celeste, o magari soltanto di ammirarla, accomuna tanti cittadini.
«Continueremo ad organizzare altri incontri per osservare il cielo da tante angolazioni, il nostro territorio ci offre molte possibilità di osservazione particolari, dal mare alle colline; vedremo in futuro come organizzarci, magari trasformandoci anche in una vera e propria associazione», conclude Cantini.
Silvia Trovato
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