Il Tirreno

I 5 Stelle: siamo disposti a collaborare

I 5 Stelle: siamo disposti a collaborare

CECINA. I 5 Stelle attaccano il Partito democratico e il sindaco, perché, dicono, sono incapaci di gestire il fenomeno dell’accoglienza dei profughi. Poi però tendono la mano alla maggioranza...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. I 5 Stelle attaccano il Partito democratico e il sindaco, perché, dicono, sono incapaci di gestire il fenomeno dell’accoglienza dei profughi. Poi però tendono la mano alla maggioranza proponendo il modello Livorno. Ecco cosa dice Farinetti. «AAA cercasi Giunta a Cecina - scrive la consigliera comunale dei 5 Stelle Rosanna Farinetti (nella foto) -. Il sindaco dopo la triste uscita sugli ingressi separati mai smentita, semmai aggravata da un altrettanto inutile "Io sto con i più deboli", sembra inghiottito dalla pioggia di commenti delle forze politiche che hanno colto al balzo il suo passo falso. E gli altri? L'assessore alle politiche sociali? Tace. Il capogruppo Pd Imbroglia? Non pervenuto. Parla il segretario Battini lontano miglia e miglia, e sembra prendere ancora più distanza da quelle dichiarazioni. E la pagina Forza Cecina viene invitata su Rai1. Che successo per il Partito democratico! Come Movimento 5 Stelle - agginge la Farinetti - ricordiamo che l'unica soluzione efficace per gestire il flusso dei richiedenti asilo è quello dell'accoglienza diffusa (poche persone in molti comuni) . Diffusa, non "confusa". Basta parlare di emergenze. I sindaci non possono limitare ad un tot gli arrivi nel proprio territorio, ma di certo devono gestire i numeri con un piano concreto e soprattutto condiviso».

Ed ecco la proposta. «Lippi deve pretendere dalle istituzioni nazionali, dello stesso colore politico, che l'accoglienza sia strettamente monitorata dalle istituzioni deputate a garantire la sicurezza di tutti i cittadini - dice la consigliera grillina -. Con questo comunicato ci sganciamo dalle ormai banali critiche che piovono da destra e sinistra, e proproniamo al sindaco di organizzare eventi con la cittadinanza, dove si possano confrontare pareri e soluzioni adottate da altri comuni. Livorno, ad esempio, dove la rete con il volontariato sta alla base del progetto immigrazione. Perché non coinvolgere le associazioni della Val di Cecina che già collaborano a progetti di integrazione, solidarismo? Come forza di opposizione siamo a disposizione per collaborare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web