Il presidio
Muore al pronto soccorso a poche ore dall’arrivo
Chiara Federigi, 47 anni, dipendente della ditta “Puliservice Srl” di S. Vincenzo Malata di tumore, un aggravamento improvviso ha reso inutili le cure
PIOMBINO. Muore, al pronto soccorso nella notte, dove era arrivata da poche ore. Malata di tumore, un aggravamento improvviso, ha reso inutili le cure che i sanitari cercavano di prestarle.
Chiara Federigi, 47 anni, era dipendente della ditta “Puliservice Srl” di San Vincenzo, occupandosi della pulizia di condomini e quant’altro.
Viveva a San Carlo e abitava da sola.
Nel tardo pomeriggio di giovedì le sue condizioni si sono aggravate; da qui la decisione di raggiungere, in serata, il pronto soccorso dell’ospedale di Villamarina a Piombino.
La sua, purtroppo, già una patologia pregressa grave, ma i medici non immaginavano che la situazione si evolvesse negativamente in modo così repentino.
Tant’è - come confermano all’Asl 6 – “la situazione è degenerata in pochissimo tempo finché è morta”. Sono stati gli stessi sanitari a richiedere il riscontro diagnostico; cioè le faranno l’autopsia.
Nel caso si tratta di un riscontro diagnostico perché non è stato richiesto dall’autorità giudiziaria ma stabilito dai sanitari proprio in quei casi dove c’è una morte che non sarebbe prevista nel naturale evolversi del caso clinico (l’indagine viene fatta per stabilire la causa effettiva della morte). Chiara non verrà riconsegnata alla famiglia per il funerale e si trova ancora a Villamarina.
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