Il presidio
Manca la valutazione dell’anticorruzione
Restano le perplessità del M5 Stelle sulle nomine del cda di Crom. In un comunicato a firma dei consiglieri Serretti, Settino e Becherini si ricorda la risposta del sindaco Franchi alla loro...
Restano le perplessità del M5 Stelle sulle nomine del cda di Crom. In un comunicato a firma dei consiglieri Serretti, Settino e Becherini si ricorda la risposta del sindaco Franchi alla loro interpellanza. Il sindaco ha risposto “che l'incarico è pienamente legittimo, conferito alla dottoressa Tascini e non c’è nessun caso di parentopoli (la dottoresssa Elisa Tascini è madre della consigliera comunale Camilla Marini, presidente a sua volta della commissione consiliare n.2 che si occupa del controllo sulle aziende del settore sociale); non era necessaria nessuna istruttoria da parte responsabile anticorruzione del Comune di Rosignano Marittimo, e che pertanto, è tutto in regola”.
Per il M5S restano «forti dubbi sulla compatibilità e sulla regolarità della mancanza, a tutt'oggi, della valutazione anticorruzione. Tutto questo in base alle direttive previste dall'Anac, che prevedono, la valutazione preventiva con istruttoria, prima delle nomine (se non ci sono cause ostative), da parte del responsabile anticorruzione. Inoltre il decreto legislativo n. 39/2013 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarchi presso le pubbliche amministrazioni e presso enti privati in controllo pubblico) stabilisce all'art.12 comma 4 l'incompatibilità degli incarichi dirigenziali con i ruoli direttivi. La dottoressa Tascini è dirigente della farmacia comunale di Rosignano Solvay e contemporaneamente presidente del Cda di Crom (nomina del 17 /05/16). Pertanto i dubbi restano e non sono affatto chiariti».
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