Il presidio
La prima squadra a chiamata pulirà via Perugia
La segnalazione n. 1 al progetto “Amici della città” è arrivata dalla strada del condominio ribelle
CECINA. Profughi al lavoro per pulire via Perugia. Il Progetto “Amici della Città” entra nel vivo e raccoglie la sua prima segnalazione giunta proprio da parte di un residente di via Perugia, che si è rivolto agli organizzatori del servizio per richiedere la realizzazione di lavori di pulizia su via Perugia. Nello stesso quartiere dove un condominio si è ribellato all’inserimento di un gruppo di profughi in due appartamenti. “Amici della Città” intende creare una sinergia tra i cittadini, da una parte, e i richiedenti asilo ospitati dalle due strutture del territorio, l'Hotel Mediterraneo a Marina e l'Hotel Manuel alla Cinquantina, dall'altro. Cittadini che, tramite il Comune amico e il numero verde del Comune, hanno la possibilità di segnalare all'amministrazione comunale e ai referenti del progetto situazioni particolari sul territorio che prevedano operazioni di piccola manutenzione o pulizia, come svuotamento delle caditoie, pulizia dei marciapiedi o sistemazione della pavimentazione degli stessi.«L'unica cosa che chiediamo è che chi fa la segnalazione - sottolinea il responsabile del progetto, Michele Grosso - metta a disposizione parte del suo tempo per seguire i lavori, per stare sul posto quando questi vengono effettuati». Per la maggior parte di provenienza sub-sahariana, dei 64 richiedenti asilo ospitati dall'Hotel Manuel, 26 hanno dato la loro disponibilità al progetto e «lo hanno fatto ben volentieri, quasi fosse una forma di ringraziamento verso quello che noi, un noi inteso come comunità, abbiamo fatto e continuiamo a fare per loro», sottolinea Simona Franchi, operatrice della CG srl, società che, insieme con l'associazione Sans Frontieres, ha la gestione dei profughi ospitati all'Hotel Manuel. Divisi in squadre da 8, sono a lavoro da lunedì per la pulizia della zona industriale di Palazzi. Sono stati sollevati i tombini e ripuliti, sgombrati i marciapiedi dagli aghi degli alberi e dall'erba in eccesso, un lavoro che andrà avanti fino alla prossima settimana. L'appello dei referenti del progetto che svolgono questa attività, così come i profughi, in maniera del tutto volontaria, è rivolto ai cittadini e a tutti coloro che abbiano delle segnalazioni da fare, da una parte; alle associazioni e ai pensionati, dall'altra, che possano coordinare le squadre di lavoro che, unite a quelle dell'Hotel Mediterraneo, iniziano ad assumere una certa rilevanza numerica. Un aiuto che andrebbe ad aggiungersi a quello già svolto dall'Auser e dai Forestali in pensione, in vista di un «percorso integrativo che da sempre cerchiamo di realizzare sul nostro territorio», sottolinea il vicesindaco, Giovanni Salvini, in visita ieri mattina a Palazzi. Info: 0586 611227 e 800 261040.
(Nella foto in alto un gruppo di profughi al lavoro a Palazzi).
Leondina Marulli
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