Il Tirreno

Salute e prevenzione, un consiglio aperto

Salute e prevenzione, un consiglio aperto

Dati allarmanti dallo studio epidemiologico di Marabotti, il comitato Sanità Pubblica scrive a Lippi

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CECINA. Un consiglio comunale aperto per far luce sullo stato di salute dei cittadini della Bassa Val di Cecina. E’ quanto viene richiesto al sindaco Samuele Lippi e al presidente del consiglio comunale Luigi Valori dal comitato per la Sanità Pubblica dopo l’assemblea che si è svolta nei giorni scorsi all’auditorium di via Verdi. La richieste è formulata - spiegano dal comitato - “sulla base dello studio epidemiologico realizzato dal dottor Claudio Marabotti e da un gruppo di ricercatori italiani, presentato anche presso la IV commissione consiliare, che mette in evidenza dati preoccupanti in merito ai tassi di mortalità e sullo stato di salute nella nostra cittadina e della Bassa Val di Cecina”. Nel consiglio dovrebbe essere trattato il tema della prevenzione primaria e dell'individuazione delle cause di mortalità, per “giungere a disporre tutti quegli interventi necessari all'eliminazione dei rischi che generano danni alla salute e che non si limitino a considerare gli stili di vita delle persone seppur parte importante della prevenzione delle malattie”.

«In particolare - si afferma - chiediamo di deliberare l'approvazione dell'approfondimento dello studio epidemiologico presentato dal dottor Marabotti e l'attivazione delle seguenti misure: bonifica dei pozzi inquinati. Nel corso degli anni è stato rilevato inquinamento delle falde acquifere (da boro, arsenico, trialometani, cloriti, cromo esavalente, trielina) per il quale sono già stati chiusi diversi pozzi senza però che venissero bonificati. L'apertura dei pozzi alla Steccaia, oltre ad essere insufficiente non risolve le cause dell'inquinamento e l'inquinamento stesso e quindi saremo a breve nella situazione di dover chiudere altri pozzi; rimozione dell'amianto e bonifica degli edifici pubblici e privati, rendendone pubblica la mappatura, gli interventi di bonifica già eseguiti e la calendarizzazione degli interventi da effettuare, compresi quelli relativi alla sostituzione delle condutture dell'acqua; censimento delle attività produttive per individuare le emissioni in aria, acqua, suolo;monitoraggio della qualità dell'aria abitazione per abitazione da porre in correlazione ai casi di malattia che si verificano; screening gratuiti relativi alle malattie più frequenti».

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