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Variante Aurelia, a Palazzi lo svincolo rimane chiuso

Variante Aurelia, a Palazzi lo svincolo rimane chiuso

CECINA. C’ha messolo zampino soprattutto il maltempo. Lavori rinviati rispetto al calendario annunciato da Anas e in seguito interrotti per la pioggia sulla Variante Aurelia. E così lo svincolo di...

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CECINA. C’ha messolo zampino soprattutto il maltempo. Lavori rinviati rispetto al calendario annunciato da Anas e in seguito interrotti per la pioggia sulla Variante Aurelia. E così lo svincolo di San Pietro in Palazzi resterà chiuso fino al 4 novembre, salvo imprevisti. Avrebbe dovuto riaprire nel pomeriggio di venerdì 21 ottobre.

Lo svincolo di Palazzi resta perciò chiuso in ingresso e uscita, in direzione di Livorno. Ancora disagi dunque sulla Variante Aurelia. Il provvedimento si è reso necessario per l’apertura del cantiere, in corrispondenza dello svincolo di Cecina nord, nell’ambito del programma “#Bastabuche” lanciato da Anas. Al di là dei problemi di viabilità il rischio maggiore è per i distratti che bucando l’uscita di Cecina centro in direzione di Livorno si troveranno costretti ad affrontare il casello autostradale di Rosignano e pagare l’obolo di 60 centesimi di euro per immettersi di nuovo sul tracciato della Variante.

Nel dettaglio, dal compartimento toscano di Anas è stata emessa l’ordinanza che prevede dalle 7 del 10 ottobre e a seguire, il 20 ottobre, l’ordinanza numero125 che proroga la chiusura dello svincolo e della carreggiata in direzione di Livorno tra i chilometri 281,700 e 283,590. La stima dei tecnici per effetto del doppio senso di circolazione sulla carreggiata opposta, con limite di velocità a 40 chilometri orari e divieto di sorpasso, è di un ritardo nei tempi di percorrenza di circa quindici minuti.

La circolazione dovrebbe tornare a doppio senso dalle 16 del 4 novembre. Il cantiere prevede lo scavo dell’asfalto danneggiato fino a ritrovare la massicciata di sottofondo. La stabilizzazione della massicciata e la posa in opera di nuovo asfalto drenante. Anas prevede sette cantieri nel 2016 per una spesa di 5 milioni di euro, con l'impegno a finanziare nuovi interventi nel 2017 e 2018 per altri 10 milioni. (m.m.)

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