Il Tirreno

La California vota l’America risponde

di Divina Vitale

Esce i primi di novembre il docufilm girato nel 2008 sull’election day messo in scena nella frazione di Bibbona

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BIBBONA. C'è un legame seppur solo nominale tra la California americana e quella nostrana. Una curiosità che in tanti hanno cercato di approfondire e analizzare. Ma in realtà sta tutto lì, nel nome, e in qualche simpatica trovata come quella di registrare una pellicola, un docu film dal titolo "Il presidente del mondo" scritto e diretto a quattro mani da Michele Cogo e Francesco Merini. Le riprese risalgono al lontano 2004, uno stop e poi di nuovo sul set nel 2008, il tutto si era arenato più volte ma oggi, probabilmente anche per l'attualissimo ritorno al voto negli Stati Uniti d'America, è pronto: il 9 novembre sarà presentato alla Cineteca di Bologna per poi arrivare a Bibbona, al teatro, il 26 novembre. Nel frattempo ha gareggiato ad un concorso internazionale a Milano. La trama parte da un interrogativo: «Visto che il presidente degli Stati Uniti d'America prende decisioni che influenzano tutti, perché non dovremmo votarlo anche noi? Da qui - spiegano i leghisti - sono nate le prime elezioni americane per non americani, che si sono svolte a La California, un piccolo paese in provincia di Livorno, nel 2004 e nel 2008. Un evento che ha portato al voto migliaia di cittadini italiani e che ha avuto una notevole risonanza sui media di tutto il mondo. “Il presidente del mondo” racconta la genesi e lo svolgimento di questa strampalata manifestazione concentrandosi sull'edizione del 2008, quella che ha visto la storica vittoria di Obama».

Il protagonista è l'ex assessore alla cultura Stefano Marmugi, tra i partecipanti; nel cast ci sono anche il comico-politico Beppe Grillo e il fotografo internazionale Oliviero Toscani, ambedue hanno casa nel comune e limitrofi (Toscani ha lo studio a Casale Marittimo e Grillo la nota Villa Celestina).

«Organizzai le riprese con un gruppo di ragazzi di Bologna - ricorda Marmugi - . Ero il filo conduttore della storia, vestendo i panni di me stesso, all'epoca ero assessore alla cultura del comune. L'interesse attorno al progetto fu molto, le televisioni ci seguirono e ci invitarono nei vari studi. Poi per la mancanza di fondi purtroppo tutto si bloccò. Solo grazie alla tenacia dei registi alla fine sono arrivati alla conclusione. Ai tempi, ricordo, servivano circa 50.000 euro e non vi riuscimmo. Ad inizio mese è stato presentato in concorso internazionale al Festival Visioni dal Mondo di Milano, ha suscitato molto interesse, è piaciuto, tanto che hanno dovuto proiettarlo per due volte, oltre trecento le persone che vi hanno assistito, tutte molto divertite. Io non l'ho ancora visto e sono curioso». Le riprese che raccontano del clima elezioni in chiave da commedia si concentrano sull'anno 2008 quando vinse proprio Obama. Infatti anche alla California livornese riscosse il 92,9 % dei voti della popolazione. Il paese divenne un seggio a cielo aperto con gazebi e feste in piazza. Lo stesso Grillo prima di scendere in campo con abiti "politici" aveva commentato l'allora election day proclamando la sua discesa al voto proprio nel comune di Bibbona: «Se il presidente Usa si comporta come signore del mondo perché devono votarlo solo gli statunitensi? Il 2 novembre, a scegliere tra Bush e Kerry alla California, frazione di Bibbona, ci sarò anche io». E lo aveva messo nero su bianco su un articolo uscito nel 2004 sulla rivista Internazionale, ripreso dal suo spettacolo "Blackout".

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