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Crom, l’attacco del M5S sul calo degli incassi
Il gruppo di opposizione chiede chiarimenti sulla nomina della presidente «Inopportuna, è la madre della consigliera a capo della commissione sociale»
ROSIGNANO. Il Movimento Cinque Stelle va all'attacco sulla gestione delle farmacie comunali e sulla Crom. «Abbiamo chiesto - informano i portavoce Francesco Serretti, Elisa Becherini e Mario Settino - di conoscere i dati esatti del bilancio al 30 giugno 2016 per capire con esattezza la situazione critica che sembra emergere». Non solo. I consiglieri Cinque Stelle evidenziano «l'inopportunità della scelta della dottoressa Elisa Tascini» presidente del nuovo consiglio d'amministrazione della Crom «in quanto legata da vincolo di parentela di primo grado (madre) con la consigliera comunale Camilla Marini, presidente della commissione 2 in consiglio comunale (Sociale, politiche educative, politiche scolastiche, cultura, sport, politiche giovanili), e alla quale andiamo a chiedere informazioni precise sul bilancio e dettagli sulla nomina del presidente Crom». Tutto ha inizio lo scorso 11 ottobre quando «nella commissione garanzia e controllo - dicono i portavoce dei Cinque Stelle - il vice sindaco Daniele Donati ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso da Crom con il nuovo Cda presieduto dall'ex dirigente della farmacia comunale di Rosignano Solvay, Elisa Tascini, affermando che ci sono gli elementi per un futuro positivo dell'azienda, pur nelle difficoltà del settore». Secondo i consiglieri del M5S «l'introduzione ottimistica di Donati non torna rispetto alla realtà appresa nell'intervento successivo del presidente Crom: i primi 6 mesi del 2016 hanno visto una forte contrazione degli incassi nel ramo principale dell'azienda, quello delle farmacie comunali. La dottoressa Tascini ha imputato alla crisi economica, al Servizio Sanitario Nazionale e alla Regione Toscana le responsabilità della perdita di bilancio registrata nonché all'apertura di due nuove farmacie private sul territorio comunale». Una spiegazione che non convince il Movimento Cinque Stelle. Per questo «abbiamo chiesto di conoscere i dati esatti del bilancio. Vogliamo ricordare - dicono - che Crom ha chiuso il 2015 con un utile; a questo punto ci interroghiamo sulla validità delle scelte compiute dall'amministrazione sia a riguardo al presidente e del Cda di Crom sia nell'aver concesso l'apertura di due nuove farmacie private nella competenza territoriale della farmacia comunale di Rosignano Solvay. Un'amministrazione che abbia a cuore i cittadini - dicono - non può fare scelte che penalizzino le farmacie comunali, che possono essere a tutti gli effetti presidi nel territorio e strumenti di prevenzione». Inoltre «le farmacie comunali - dicono i consiglieri Cinque Stelle - hanno anche la funzione di calmierare i prezzi». Per questo "vigileremo con assoluta attenzione ogni aspetto legato alla situazione di Crom».
Alessandra Bernardeschi
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