Il Tirreno

«Primo obiettivo migliorare la raccolta differenziata»

Il nuovo amministratore di Rea spa, inviato da Retiambiente «Incrementare le percentuali in attesa del gestore unico»

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ROSIGNANO. Incrementare la raccolta differenziata, magari organizzando in certe zone un servizio di raccolta porta a porta di prossimità. Ossia con cassonetti appositi, inclusi quelli destinati al materiale organico, posizionati in modo capillare lungo le strade.

Questo l'obiettivo principale che si è dato Matteo Trumpy, nuovo amministratore unico di Rea spa nominato da Retiambiente dopo le dimissioni di Lilia Benini, che ha scelto di lasciare l'incarico a seguito dell'indagine della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, che l’ha coinvolta, sullo smaltimento illegale di fanghi nelle campagne toscane e a Scapigliato. Benini è stata indagata per il periodo 2013-2015, quando era legale rappresentante di Rea impianti.

«Prima di tutto - spiega Trumpy - auspico che le questioni che riguardano Lilia Benini si concludano al più presto. E sottolineo che il mio mandato, come tecnico, è in linea con l'operato di Benini».

Certo è che nell'attesa che prenda il via la gestione unica di Retiambiente, in cui da gennaio a giugno scorsi sono confluite le società pubblico-private che gestivano la raccolta dei rifiuti delle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa, l'attività di Rea spa dovrà proseguire, secondo i dettami indicati dall'Ato Toscana Costa. «Adesso che i Comuni (tranne quello di Livorno, dove la vicenda Aamps sta ritardando il passaggio, ndr) - spiega Trumpy - hanno conferito le quote delle singole società di gestione dei rifiuti in Reti ambiente deve essere individuato il socio privato, che avrà il 45% delle quote e diventerà il gestore unico dell'attività dalla Lunigiana all'Isola d'Elba». Sui tempi di avvio della nuova gestione Trumpy non si sbilancia, ma sottolinea come «la gara per individuare il gestore privati deve essere avviata dall'Ato e il direttore di Retiambiente Franco Borchi ha dichiarato di auspicare che entro il mese di dicembre si possano ricevere le offerte».

Se così fosse, nel rispetto dei tempi tecnici, il nuovo gestore privato collegato a Reti ambiente potrebbe essere attivo dalla primavera 2017. Quanto ai dipendenti delle società confluite in Reti ambiente, compresi quelli di Rea spa, Trumpy assicura che sono passati sotto la nuova gestione.

Certo è che in attesa della prossima primavera il nuovo amministratore unico di Rea ha intenzione di giocare d'anticipo. Come? «In attesa del gestore unico - spiega - l'obiettivo è quello di migliorare la raccolta differenziata, incrementandone le percentuali. È una sfida non semplice, anche perché bisogna calibrare il metodo sulle caratteristiche dei vari territori. È importante che nella zona arrivi l'idea che i rifiuti sono materie da riutilizzare».

Anna Cecchini

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