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Perché i nostri amministratori non difendono la nostra salute?
CECINA. «Perché i nostri amministratori non difendano con le unghie e con i denti la nostra salute ed il nostro territorio . Chi dovrebbe farlo se non loro?». Si chiude così un intervento del M5...
CECINA. «Perché i nostri amministratori non difendano con le unghie e con i denti la nostra salute ed il nostro territorio . Chi dovrebbe farlo se non loro?». Si chiude così un intervento del M5 Stelle di Cecina che ha preso parte all’assemblea del comitato per la sanità pubblica. «Mentre riviste internazionali, quotidiani nazionali e non ultima l'0rganizzazione Mondiale per la Sanità (Oms) continuano a inserire il nostro territorio nell'elenco dei luoghi più inquinati del Mediterraneo, i nostri amministratori minimizzano presentando di tanto in tanto qualche dato positivo preso ad hoc da Arpat per tenerci lontani dall'idea che forse tutti i veleni prodotti dall'industria con cui siamo venuti in contatto fino ad oggi siano causa di malattia e spesso di morte». Ed ancora: «Certo anche gli stili di vita sono importanti: il fumo, l'alimentazione sregolata, la sedentarietà, ma non possiamo incolpare certo lo stile di vita se un bambino o un adolescente si ammala gravemente. I bambini non fumano, non bevono e non sono sedentari e i decessi fra i 9 e i 15 anni sono ancora molti. Ormai gli studi che mettono in relazione cancro, diabete e malattie cardiovascolari aterosclerotiche con l'esposizione agli agenti inquinanti sono innumerevoli e noi qui non ci facciamo mancare nulla: ozono, pm10, cadmio, arsenico, cromo, piombo, nichel, boro sono in quantità altissime e indiscutibili, come rilevato soprattutto dalle analisi fatte sui licheni, sui molluschi e sui pesci. E cosa dire del mercurio? Nessuna bonifica seria è stata fatta. E se il mare di Rosignano risulta più inquinato di quello di Cecina a causa delle correnti che portano i veleni verso nord, Cecina ha invece il primato dell'aria più inquinata».
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