Il Tirreno

Tripesce, 400mila euro dal Comune

Ok all’accordo con il Consorzio di bonifica per l’intervento sul torrente

2 MINUTI DI LETTURA





VADA. Siglato l’accordo fra Comune e Consorzio di bonifica Toscana costa per gli interventi di messa in sicurezza del torrente Tripesce, che corre nel territorio a sud di Vada.

Dei giorni scorsi la delibera di giunta per l’approvazione dello schema di accordo, che di fatto chiarisce anche l’impegno economico dell’amministrazione per il lavoro di regimazione e messa in sicurezza del torrente. Un intervento, come si legge anche nella delibera «a cui il Comune è tutt’ora interessato in quanto necessario per la riduzione del rischio idraulico sul territorio comunale».

Come si chiarisce nel documento, se in passato la somma che il Comune aveva stanziato per cofinanziare il progetto era di 200mila euro, successivamente (nel 2011) è stato stabilito che di impegnare una somma aggiuntiva di 200mila euro.

Ecco che l’amministrazione, nell’approvare lo schema di accordo con il Consorzio di bonifica Toscana costa di fatto dà il via libera a confinanziare il progetto di messa in sicurezza del Tripesce, il cui importo è pari a oltre 1 milione e 700mila euro, con una somma totale di 400mila euro.

Dell’intervento per regimare il Tripesce si parla da anni e sarebbe dovuto partire nella primavera dell’anno scorso. In verità i lavori, che prevedono la realizzazione di una cassa di espansione in grado di “contenere” evetuali esondazioni del Torrente che di fatto minacciano l’abitato della Mazzanta, non è ancora stato aperto.

L’intervento è ritenuto indispensabile anche per dar corso ad una serie di lavori urbanistici inseriti nella pianificazione comunale a sud dell’abitato di Vada, come la riqualificazione dell’area conosciuta come progetto “La città al mare”, che prevede l’incremento di posti letto e l’ampliamento degli spazi nei campeggi della Mazzanta oltre che piazze pubbliche, servizi e una viabilità completamente rivista.(a.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera