Il presidio
Treno Pisa-Vada per salvare il turismo
L’idea lanciata da Roberto Creatini: «La linea attraverso Collesalvetti è già elettrificata, ma viene usata solo per le merci»
VADA. Una linea ferroviaria diretta Pisa-Collesalvetti-Vada, che possa portare velocemente i turisti dall’entrotrerra fino alla costa. La proposta arriva da Roberto Creatini, presidente della Pro Loco vadese, a latere del confronto fra Comune e associazioni riguardo al Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile che l’amministrazione deve mettere a punto nei prossimi mesi.
«Durante gli incontri sul piano della mobilità - spieaga Creatini - si parla di potenziare i trasporti pubblici, le piste ciclabili ed i servizi navetta. Ecco un argomento che si può di certo collocare nel progetto del Pums è anche il miglioramento dei collegamenti tra il nostro territorio e Pisa in particolare. Perché allora non riutilizzare anche per il trasporto passeggeri, la linea ferroviaria Pisa-Collesalvetti-Vada che recentemente è stata elettrificata e viene utilizzata per ora solo per i treni merci?».
La tratta è conosciuta come “Ferrovia Maremmana” e, elettrificata due anni fa, viene utilizzata esclusivamente per il trasporto merci, e quasi sempre nelle ore notturne.
L’idea di Creatini è quella di sfruttare questo collegamento in termini turistici. «La nostra zona e tutta la Bassa Val di Cecina - prosegue il presidente della Pro Loco di Vada -hanno sempre più esigenze di collegamenti facili e rapidi con la città di Pisa. Pensiamo ai turisti che arrivano con l'aereo a Pisa, magari con un volo europeo della durata di poco più di un'ora con l’obiettivo di raggiungere un albergo o residence della nostra zona per trascorrervi le ferie: se gli va bene da Pisa a Rosignano, a Vada, a Cecina ed oltre impiega anche due ore con il treno via Livorno».
Creatini oltre a sottolineare i benefici che l’utilizzo della tratta ferroviaria che collega Pisa alla costa attraverso l’entroterra potrebbe avere in termini di mobilità dei turisti, sottolinea come «vi sono anche le esigenze dei residenti di tutta la nostra zona che hanno sempre più contatti con Pisa: vedi Università, ospedale, zone industriali di Collesalvetti. La linea ferroviaria in questione attraversa molti Comuni, Pisa, Collesalvetti, Fauglia, Orciano, Santa Luce, Castellina e Rosignano ed in essi sono presenti le ex stazioni ferroviarie che con poca spesa, poiché la linea è automatizzata da Pisa, potrebbero costituire le fermate per servire tali zone sia dal punto di vista turistico (numerosi agriturismi) che residenziale e industriale».
Secondo Creatini, insomma, «moti sarebbero i benefici in termini turistici e di mobilità degli abitanti, ma anche dal punto di vista di un minor inquinamento dovuto all'utilizzo del trasporto pubblico in luogo del mezzo privato».(a.c.)
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