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Spaccio nel bosco, arrestati due giovani

RIPARBELLA. Due spacciatori del bosco lungo la strada regionale 68, in località Belora (nel comune di Riparbella), sono stati arrestati dai carabinieri. I militari, che sono a conoscenza del...

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RIPARBELLA. Due spacciatori del bosco lungo la strada regionale 68, in località Belora (nel comune di Riparbella), sono stati arrestati dai carabinieri.

I militari, che sono a conoscenza del problema della presenza di spacciatori che si appostano nei boschi, tengono monitorata la zona con particolare attenzione. E così nel corso di un servizio mirato alla prevenzione dei reati inerenti gli stupefacenti, hanno arrestato due cittadini marocchini, di 26 e 24 anni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.

Ad una prima perquisizione i carabinieri hanno recuperato due grammi di eroina, divisi in dosi, pronte per essere messe in vendita. I due ragazzi arrestati avevano anche circa 400 euro in contanti che sono stati sequestrati.

Non è la prima volta che i militari di Riparbella controllano i cittadini stranieri che vivono nel bosco in questa zona della Valdicecina.

Come succede anche in altri comuni della provincia, ci sono gruppi di spacciatori che hanno istituito la loro base nella vegetazione. Un modo per nascondersi e, se scoperti, anche per avere maggiori possibilità di fuga. Proprio nei boschi incontrano i clienti e, magari utilizzando segnali convenzionali, riescono a concludere gli scambi, il passaggio di droga e quello di denaro.

Movimenti che sono diventati però riconoscibili anche ai carabinieri che periodicamente intervengono per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti sulle colline.

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