Il presidio
Nuove deleghe, rimpasto nella giunta Scarpellini
La sindaca di Castagneto: «Ho voluto uniformare le aree di competenza» Incarichi di collaborazione anche ai consiglieri comunali di maggioranza
CASTAGNETO. Rimpasto di deleghe nella giunta comunale di Castagneto Carducci. La sindaca Sandra Scarpellini ha deciso un giro di cambi e aggiunte di deleghe tra gli assessori e ancora nuovi conferimenti d'incarico ai consiglieri comunali.
Il vicesindaco Miriano Corsini acquisisce le deleghe all'ambiente e al reperimento risorse che prima erano dell'assessore Elisa Barsacchi e perde quella al personale, mantenendo lavori pubblici, manutenzioni e patrimonio, politiche agricole, caccia; società partecipate, polizia municipale, protezione civile. Giorgio Badalassi perde la delega al trasporto e si arricchisce di quella al personale mantenendo l'urbanistica, edilizia privata, bilancio.
L'assessore Catia Mottola resta con le deleghe all'istruzione, politiche sociali, politiche dell'integrazione, sport e infine all'assessore Barsacchi passa la delega ai trasporti, perdendo quelle all'ambiente e reperimento finanziamenti che si vanno ad aggiungere a turismo, impresa, commercio, innovazione.
Novità anche per i consiglieri a cui il sindaco conferisce incarichi di collaborazione sulle varie discipline: a Jessica Callaioli sulle attività culturali di promozione della musica; settori musicali come Scuola comunale di musica, Filarmonica comunale.
Alla consigliera Hilary Pacella vanno le politiche per la pace, politiche giovanili, politiche di partecipazione.
Alla consigliera Elena Bartolomei è attribuito il supporto attività culturali e gemellaggi.
Al consigliere Valerio Di Pasquale le politiche di sostenibilità ambientale e demanio. Al consigliere Marco Sarri l' attività di supporto assessorato ai lavori pubblici e urbanistica, infine al consigliere Johnny Calderini l'attività di supporto assessorato turismo e commercio.
«La redistribuzione delle deleghe nasce da una mia volontà a metà mandato - spiega la sindaca Sandra Scarpellini -, di uniformare maggiormente alcune aree di competenza e dare una migliore razionalizzazione rispetto ai funzionari di riferimento. Inoltre, colgo l'occasione per affidare ai consiglieri comunali di maggioranza, in modo chiaro, incarichi (non deleghe che sono in testa all'esecutivo) che svolgeranno in collaborazione con la sottoscritta e gli assessori di riferimento, nel rispetto dei vincoli di legge».
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