Il presidio
Bando per il nuovo segretario, 26 domande
Scade oggi la pubblicazione sul sito del ministero. Entro novembre il sindaco farà la nomina
CECINA. Sono ben 26 le candidature presentate all’Albo nazionale dei segretari per ricoprire il ruolo vacante di segretario comunale a Cecina. Ventisei candidature che arrivano dalla Toscana in particolare, ma anche dal resto d’Italia.
Oggi scade il termine per presentare la domanda. Entro il mese di novembre è attesa la nomina del nuovo dirigente che prenderà il posto del dottor Salvatore Giangrande, trasferitosi da alcune settimane al Comune di Ascoli Piceno. E al momento ancora in funzione parziale a Cecina, secondo la modalità dello “scavalco” per consentire il subentro del suo successore. Secondo la normativa, sarà il sindaco a scegliere il candidato, visto che si tratta di un incarico fiduciario. La procedura in caso di vacanza del ruolo prevede un tempo di sessanta giorni entro il quale il sindaco deve chiedere la pubblicazione del bando con richiesta di nomina all’Albo dei segretari comunali, pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno. La pubblicazione dura dieci giorni, entro i quali gli interessati in possesso dei requisiti possono iscriversi presentando il proprio curriculum, per inoltrare quella che è definita manifestazione d’interesse. Le domande, come detto, sono arrivate un po’ da tutta Italia, con una maggiore consistenza dalla Toscana. Alcune domande arrivano anche da Comuni vicini a Cecina, e da professionisti residenti nella nostra città.
Alla scadenza del bando il sindaco Lippi dovrà decidere l’assegnazione del ruolo. Sempre attraverso l’Albo dei segretari comunali, al quale è demandato per legge il provvedimento di assegnazione.
Entro il mese di novembre dovrebbe essere definito il nuovo segretario. Salvatore Giangrande ha lasciato Palazzo civico per Ascoli Piceno a fine settembre, mantenendo un ruolo a scavalco a Cecina, ruolo che termina appunto a novembre.
Giangrande è stato segretario comunale a Cecina dal 2 aprile 2002, proveniente da Montescudaio.15 anni di incarico, in cui ha ricoperto anche il ruolo di direttore generale del Comune (poi abolito per legge nei comuni al di sotto dei 100mila abitanti). Per Giangrande una crescita professionale, perché il comune marchigiano, sebbene conti poco più di 40mila abitanti, in quanto capoluogo di provincia è inserito nell’albo ministeriale in una fascia superiore. (m.m.)
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