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Nuove scuole medie sistemata l’area di cantiere
Donoratico, un progetto da 2,4 milioni da realizzare nella zona di Europa La sindaca: «Presto via ai lavori, a lato pensiamo a un edificio per le elementari»
DONORATICO. In ritardo di diversi mesi sono in partenza, a inizio novembre, i lavori per la realizzazione della nuova scuola media di Donoratico. Il progetto presentato nel maggio 2015 avrebbe dovuto realizzarsi entro la fine di quest'anno ma burocrazia e ritardi vari hanno fatto slittare l’avvio del cantiere. «Dovevamo partire a luglio -dice il sindaco Sandra Scarpellini - ma i tempi si sono allungati perché l'aggiudicazione è stata lunga e poi c'è stata la nomina della direzione lavori. In più abbiamo rivisto la posizione per poter ipotizzare la realizzazione dell'ulteriore scuola primaria, che ha passato la selezione Inail».
Intanto è stata posizionata la rete di cantiere. L'investimento è pari a 2,4 milioni di euro: 1,9 arriveranno dalla Regione Toscana, che ha stanziato 75 milioni circa per questi interventi, 300.000 euro dall'amministrazione comunale, e 100.000 da parte della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci e altrettanti da parte dell'azienda agricola "La Madonnina".
La nuova scuola. Sorgerà in mezzo agli ulivi, nel verde, in un'area di 4000 metri quadri, per una superficie lorda di 1.500 metri quadrati e avrà la forma di una T. La progettazione è in chiave ecosostenibile. Sarà infatti realizzata in legno, seguendo le caratteristiche più avanzate della bioarchitettura che permette risoluzioni in tempi rapidi. Un edificio in classe A che si caratterizza per i costi di gestione molto bassi e che si doterà di un impianto fotovoltaico e di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
Le aule. «L'edificio sarà disposto su due livelli - spiega il progettista Giuseppe Colucci - con tre sezioni per nove aule. Al piano terra le aule saranno di circa 65 metri quadrati, mentre ai piani superiori le superfici variano dai 48 ai 50 metri quadrati. Ci saranno inoltre quattro laboratori, di cui uno multimediale al piano terra. Un accesso principale e uno secondario con grandi aree destinate al verde da attrezzare e arredare. Sarà presente anche un agorà e una zona servizi con accessi riservati».
«Il Comune - afferma Scarpellini - si è posizionato al 53º posto in graduatoria (per la costruzione della nuova scuola) e al 92º posto (per l'ampliamento della materna) su oltre 500 richieste in Toscana per concorrere ai finanziamenti del governo. Notizie confortanti in un momento in cui le condizioni di bilancio per le pubbliche amministrazioni si dimostrano disastrose. Non si può, in questo percorso vincente, non sottolineare la fondamentale importanza delle due aziende private che sono intervenute per il cofinanziamento della scuola: la Madonnina che ha deciso di dare un contributo su un'opera così importante per la nostra comunità e la Banca di Credito cooperativo che ancora una volta, in maniera forte, dimostra l’attaccamento a questo territorio e sensibilità verso attività di interesse culturale e sociale».
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