Il presidio
Esami anche in tre giorni Lippi promette una svolta
Da gennaio un nuovo modello del Cup simile a quello già introdotto a Pisa Corsia preferenziale per le patologie croniche e prenotazioni da medici e farmacisti
CECINA. File al Cup e liste d'attesa. Un nuovo modello sperimentale potrebbe ridurne drasticamente i tempi.
Da gennaio, infatti, il sistema “open access” sarà esportato anche alla bassa Val di Cecina e riguarderà, almeno inizialmente, alcune aree specialistiche (si ipotizza la cardiologia).
Di derivazione americana, il metodo è stato già introdotto, sempre in fase sperimentale, a Pisa e Pontedera ed è qui che i primi report raccontano una realtà lontana da quella attuale. Una riduzione drastica nei tempi di attesa, che arriva addirittura a tre giorni, per le prenotazioni e e visite specialistiche.
Un sistema che, oltre a ridurre i tempi d'attesa, biblici anche presso l'ospedale di Cecina, diminuirà di conseguenza le file al Cup, il centro unico di prenotazione. «L'idea più generale è, addirittura, quella di superare completamente l'idea del Cup - spiega il presidente della Conferenza dei sindaci dell'azienda Usl Toscana nord/ovest, Samuele Lippi - così come è inteso e strutturato attualmente».
Niente più file e attese nella sala d'aspetto del Cup e niente più tempi biblici delle liste d'attesa, che per alcuni casi particolari arrivano a superare i dodici mesi.
Un sistema che prevede due tempi diversi: da una parte, per quanto riguarda tutti quei casi di malattie croniche, che prevedono perciò controlli ciclici e periodici, saranno gestiti direttamente in fase di controllo con la contestuale prenotazione della visita successiva, andando a ridurre i tempi di attesa e ad eliminare il passaggio al Cup per la prenotazione stessa.
Dall'altra, tutte le altre fattispecie cliniche saranno gestite dagli specialisti a chiamata diretta, dove per specialisti "s'intendono i medici di base - spiega Lippi - i farmacisti, le associazioni di volontariato, tutti coloro, cioè, che hanno a che fare con la medicina e la sanità. L'obiettivo è creare una rete, che porti al superamento del Cup così come è concepito oggi e la sua trasformazione in front-office".
Una vera rivoluzione, dunque, che ha come obiettivo, da un lato, quello di gestire la prenotazione andando a ridurre i tempi di attesa delle visite diagnostiche, dall'altro il superamento del Cup. Il caso delle malattie croniche è emblematico: in sede di visita, sarà lo stesso medico a riprogrammare e prenotare direttamente il nuovo appuntamento, la visita successiva.
Si tratta di un meccanismo che ha bisogno di strutture che lo gestiscano e di finanziamenti che lo supportino, di un piano operativo e metodologico ancora tutto da studiare, a partire dalle tipologia di specialistiche dalle quali iniziare con la sperimentazione fino all'individuazione del front-office che sarà chiamato a gestire le prenotazioni.
Una indicazione in questo senso potrà esserci già domani, in occasione dell'incontro tra il direttore generale dell'azienda usl Toscana nord/ovest, Maria Teresa De Lauretis, il presidente Lippi, i primari e il personale infermieristico locale. Giornata in cui sarà presentato anche il personale medico ed infermieristico in servizio all’ospedale di Cecina.
Un incontro chiarificatore, durante il quale saranno, con ogni probabilità, poste le basi per la sperimentazione da estendere a Cecina nel mese di gennaio, identificate le aree d'intervento e gettate le prime basi di un progetto che guarda lontano e che ha dato risultato positivi in altre zone della regione.
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