Il presidio
Cittadella dello sport per promuovere anche il turismo
Proposta dalle associazioni al tavolo per il Piano operativo Chiesti parcheggi a supporto della scuola di surf a Vada
ROSIGNANO. La costruzione di una nuova piscina, così come di una cittadella dello sport. Problemi di viabilità e di sicurezza.
Sono state tante e diverse tra loro le esigenze e le priorità che le associazioni sportive hanno manifestato al tavolo di lavoro sul Poc (Piano operativo comunale) promosso dall'amministrazione. Un tavolo che si è tenuto ieri pomeriggio, durante il quale sono emerse difficoltà soprattutto tra le associazioni che a Vada praticano sport acquatici. Tanto per il kitesurf quanto per il windsurf. Associazioni che, di fatto, lamentano varie criticità alle quali sono costrette a far fronte ormai da anni. Quattro, in particolare, quelle esposte da Massimiliano Piccinetti agli amministratori presenti (al tavolo hanno partecipato, assieme ai tecnici, il sindaco Alessandro Franchi, l'assessora all'urbanistica Margherita Pia e l'assessora allo sport Licia Montagnani). «Il parcheggio per le auto - ha spiegato il presidente della scuola di kitesurf a Pietrabianca - è troppo lontano per cui abbiamo a che fare con un'accessibilità veramente complicata. Non solo, esistono seri problemi di sicurezza dal momento che si tratta di una zona mal frequentata, tanto di giorno quanto di notte. Si sono verificate situazioni particolari che abbiamo prontamente segnalato alle autorità competenti ma che non sono servite per arrivare ad una soluzione definitiva del problema». E ancora: «Non esiste - ha sottolineato - una passerella che conduce alla spiaggia per cui è impensabile, al momento, realizzare progetti futuri di surf handicap. Manca, in generale, una zona dove poter insegnare in tranquillità la nostra attività». Di fatto, la scuola si trova attualmente accanto al Punto Azzurro gestito dalla Nuovo Futuro ma è alla ricerca di un luogo dove praticare questa disciplina. «Ci manca una vera e propria viabilità - ha aggiunto anche Roberto Valente della scuola di windsurf - è come se fossimo in un deserto. Ci mancano servizi decorosi, così come manca una gestione decorosa della spiaggia. E tutto ciò si va ad aggiungere al fatto che il nostro bel mare non è competitivo rispetto a quello di altre località». E poi ancora, quanto all'assenza di un parcheggio retrostante alla scuola frequentata da decine di persone di ogni età appassionate di vela: «Ci occorrerebbe - ha detto - almeno un servizio di navetta funzionale per le nostre attività che necessitano di un'attrezzatura ingombrante». Richieste discusse assieme agli amministratori, tanto quanto la necessità di individuare - nei prossimi anni - una piscina comunale che vada a sostituire quella della Mazzanta e che risponda alle esigenze del territorio.
«Gli sport all'aperto - ha spiegato il presidente dell'Agenzia dello sport Massimo Garzelli - stanno continuamente aumentando, così come lo sport in generale è in continua evoluzione. Ciò che è utile oggi potrebbe non esserlo tra 15 anni. Detto questo è indispensabile riuscire ad individuare, a breve, un luogo dove poter realizzare una vera e propria cittadella dello sport». Una priorità, che non può più essere rimandata. «Una cittadella - ha aggiunto anche il sindaco Alessandro Franchi - che riesca ad attrarre investimenti privati. E che sia di supporto anche al turismo del nostro territorio».
Elisa Pastore
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