Il Tirreno

Una commissione per riunire le 61 associazioni del territorio

La richiesta arriva dal Comitato cittadini, che lamenta una gestione disomogenea delle iniziative Morganti: «Serve una presidenza unica e bisogna ottimizzare le risorse umane disponibili»

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CASTAGNETO CARDUCCI. Una commissione interassociativa in grado di coordinare e ottimizzare le attività delle varie associazioni di volontariato. È quanto richiesto dal Comitato cittadini all'amministrazione comunale a seguito delle iniziative già svolte nel passato, carenti di partecipazione a tratti proprio a causa della mancanza di un soggetto unico.

«Nel territorio comunale di Castagneto Carducci - spiega uno dei promotori Alberto Morganti - deteniamo un enorme patrimonio di risorse umane operative nel volontariato locale stimato in ben 61 associazioni regolarmente iscritte all'albo comunale. Si deve tuttavia constatare che ad ogni evento promosso da ogni associazione si registra sempre un numero di volontari operativi paradossalmente molto ridotto e incongruo alla disponibilità di aderenti presenti sulla carta. Ciò è dovuto alla mancanza di una cabina di regia, di un piano gestionale, di un progetto di coordinamento e di collaborazione inclusivo di ogni forza in campo che permetta di sviluppare l'operatività concreta di questo potenziale umano ancora inespresso».

Per questo motivo il Comitato cittadini ha deciso di rivolgere richiesta ufficiale di costituire la commissione interassociativa, assolutamente a costo zero, con i seguenti obiettivi: ottimizzare le risorse umane disponibili e presenti sulla carta in ogni singola associazione; agevolarne gli iter procedurali in ogni ambito e ad ogni livello per la gestione e organizzazione degli eventi; favorire la compartecipazione di altre associazioni operative nella Bassa Val di Cecina, abbreviare iter e step procedurali con gli organi amministrativi comunali.

«Infine - dice Morganti - coinvolgere più efficacemente e rapidamente la cittadinanza nelle iniziative promosse dalle no profit e dalle Onlus locali mediante un'interazione immediata ed efficace via newsletter rivolta ai presidenti e ai membri di ogni singola associazione».

«La commissione sarà costituita dai presidenti di tutte le associazioni - conclude Morganti - che vorranno aderire all'iniziativa e per consentirne una corretta gestione, coordinamento e programmazione, sarà eletta una presidenza unica alla quale il Comitato cittadini si candida in quanto soggetto promotore. Va inoltre sottolineato che grazie a questo organismo eventuali nuove associazioni che si aggiungeranno a quelle esistenti potranno essere amalgamate mediante i loro presidenti e avranno l'opportunità di fornire il proprio apporto specifico armonizzandosi con le iniziative delle altre realtà locali».

Divina Vitale

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