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Lazio: fa centro il concerto pro terremotati

Lazio: fa centro il concerto pro terremotati

In Duomo sala piena alla serata musicale delle associazioni. Raccolti mille euro

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CECINA. Non sono solo i quasi mille euro raccolti sabato in Duomo a ricompensare gli organizzatori di "Lazio", il concerto di beneficenza a favore dei terremotati: è la partecipazione della gente, che ha riempito la chiesa e teso con il cuore il filo rosso della solidarietà. Sabato sera, complici le associazioni Proscenio e Guerrazzi, la parrocchia e il patrocinio del Comune, centinaia di persone hanno applaudito orchestre e tenori, soprani e cori in nome dei terremotati. Maurizio Morganti e Giovanni Giannini al clarinetto e al pianoforte, i cori Vadarmonia e Chiesa del duomo, il tenore Massimo Gentili, le soprano Mariella Collaveri e Piera Coppola, il quartetto dei Flauti Magici, il pianista Gianni Cigna, l'orchestrina composta da 45 studenti delle scuole medie Galilei e, in chiusura, i cori Amicorum e Stella del Mare hanno proposto brani di musica classica e moderna. Elisa Olmi ha presentato la serata con Giorgio Regalli al piano, introducendo gli artisti e il loro repertorio. «Sono contento - dice Gentili, presidente di Proscenio - : dopo il sisma ho pensato subito a un'iniziativa di solidarietà. Il talento non è solo un dono personale, ma per fortuna è qualcosa che si può condividere con gli altri, affinché acquisti valore e divenga un bene comune». Il linguaggio universale del pentagramma ha fatto il resto. Nei giorni scorsi, le Misericordie di Cecina e Palazzi, insieme ad altri sodalizi, hanno lanciato l'appello alla collettività. La cena di dieci giorni orsono e il concerto sono l'ottimo punto di partenza per sostenere centinaia di famiglie in difficoltà.

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