Il presidio
Restano gravi i due ustionati
Donoratico, la coppia è rimasta ferita nell’esplosione di una villetta
CASTAGNETO CARDUCCI. Prognosi riservata. Con un quadro clinico definito grave dai sanitari per Niccolò Capecchi mentre la sua compagna Luana Kukorica, entrambi di 26 anni, desta minori preoccupazioni. Entrambi sono rimasti feriti nell’esplosione avvenuta poco dopo le 10 del 15 ottobre nella casa in cui avevano trascorso la note in località Cerreta, nella campagna di Donoratico.
L’uomo ha avuto la peggio con ustioni sul 60% del corpo. Anche la donna è ferita, con bruciature più superficiali sul 25% del corpo. Entrambi dal giorno dell’incidente si trovano ricoverati al Centro grandi ustionati della clinica di Cisanello, a Pisa, dove sono arrivati trasportati d’urgenza con l’elicottero Pegaso. Entrambi restano in prognosi riservata, la ragazza in una situazione stabile mentre le condizioni di Capecchi, intubato, destano preoccupazione. Il ragazzo è il figlio del dipendente comunale di Castagneto Carducci Daniele Capecchi. Si trovava con la sua fidanzata, originaria della Polonia, nella proprietà del padre, nella campagna alla periferia di Donoratico. Il giovane lavora al villaggio turistico Canado.
Stando alle ricostruzioni pare che l’esplosione sia dovuta a una fuga di gas dal tubo che collega la cucina con le bombole del gpl che si trovavano all’esterno della casa. L’esplosione potrebbe essere dovuta all’accensione di un interruttore della luce o di un elettrodomestico, oppure di una sigaretta. Il gpl è un gas pesante che depositandosi in basso ha finito per saturare i locali dell’edificio, trasformandosi nel propellente che ha provocato la deflagrazione.
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