Il presidio
Piove in palestra, attività a rischio
Disagi per i giovani atleti di pallavolo e ginnastica, la protesta dei genitori
ROSIGNANO. Non è stata la prima volta. E non sarà di certo neanche l'ultima. Con la forte pioggia che è caduta durante tutta la giornata di venerdì il tunnel interno che collega gli spogliatoi con la palestra Matteo Picchi in località Lillatro si è riempito d'acqua. Un androne utilizzato dai tanti ragazzini che frequentano la struttura sportiva.
Decine di ragazzi di ogni età (anche bambini) che seguono lezioni di ginnastica o di pallavolo. Di fatto, si tratta di una struttura comunale gestita dall'associazione Ginnastica Rosignano che organizza corsi di ginnastica artistica e ritmica sia maschili che femminili. Ma all'interno della quale si allenano anche tanti giocatori di pallavolo. La pioggia che è caduta lo scorso venerdì non è stata una sorpresa per loro - dato che era già avvenuto svariate volte anche negli anni passati - fatto sta che ha sollevato decine di proteste da parte delle famiglie. Dei genitori, soprattutto dei bambini più piccoli, stufi di una situazione - a loro dire - vergognosa, tanto che sono stati in molti a scegliere di non portarli agli allenamenti il giorno successivo.
«Si tratta di un disagio notevole per i nostri figli - hanno spiegato - quando si allaga il corridoio che conduce agli spogliatoi sono costretti a fare sport in ambienti freddi ed umidi. Ad allenarsi con maglie a maniche lunghe e con la felpa, dato che non funzionano nemmeno i riscaldamenti. E ad uscire velocemente dalla palestra dal momento che cadono gocce d'acqua dal soffitto anche nei giorni successivi». Situazioni spiacevoli che si ripetono da tempo, a discapito di ragazzi che praticano sport. Di fatto, non mancano le foto scattate dai genitori ed inviate, già lo scorso anno, all'attenzione dell'amministrazione comunale. «La paura più grande - come hanno fatto presente alcune famiglie - è quella che, con il ripetersi delle infiltrazioni d'acqua, prima o poi crolli del tutto il soffitto della palestra». Una paura che si va ad aggiunge a tanta rabbia. Di fronte alla quale non possono far altro che denunciare gli episodi ai quali sono stati più volte protagonisti. «É vero - ha sottolineato l'assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - che in giornate particolari, come quella dello scorso venerdì, piove all'interno della palestra. Ed è altrettanto vero che ciò non deve più avvenire per cui è nostra intenzione risolvere quanto prima questa situazione».
E ancora: «I nostri uffici stanno preparando un intervento per eliminare una volta per tutte questo tipo di disagio. Sarà però un intervento strutturale considerevole con lavori di una certa complessità». Motivo per cui ad oggi non si sbilancia né sulle tempistiche né tantomeno sui dettagli della riqualificazione della palestra del Lillatro. Di certo passeranno ancora dei mesi. Nel frattempo i genitori dovranno attrezzarsi di conseguenza. Scegliere di non mandare i propri figli ad allenarsi in caso di forte pioggia. O se lo faranno, dovranno essere consapevoli che tutte le volte che i ragazzi percorreranno il tunnel che unisce la palestra agli spogliatoi, questo sarà in parte allagato.
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