Il Tirreno

Dentisti e fisioterapia la Pubblica Assistenza verso la nuova sede

Dentisti e fisioterapia la Pubblica Assistenza verso la nuova sede

Prima assemblea dei soci nella struttura in zona Pel di Lupo Entro dicembre trasferite attività di emergenza e specialistiche

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ROSIGNANO. Una grande centrale per gestire le chiamate di emergenza, ma anche decine di ambulatori che saranno attrezzati per le attività sanitarie più disparate: dalla riabilitazione fisioterapeutica alle cure dentali, passando attraverso visite mediche specialistiche. La Pubblica assistenza di Rosignano (Onlus e Fondazione) è pronta al trasloco, che dovrebbe essere ultimato entro la fine dell’anno.

Ieri mattina la prima assemblea dei soci nell’edificio in zona Pel di Lupo, tra Rosignano e Castiglioncello, che ospiterà al piano terra i servizi che fanno capo alla Onlus (gestione delle emergenze con centralino, stanze per i medici e le squadre di turno), mentre al primo piano le attività della Fondazione (ambulatori di medicina specialistica).

Una sede, quella in zona Pel di Lupo, ampia oltre 1.500 metri quadrati, che permetterà di realizzare una vera e propria centrale sanitaria. Sul versante nord-est dell’ampio giardino che circonda la nuova sede, che è l’ex colonia degli ebrei, sarà realizzato un grande parcheggio per i mezzi di soccorso.

«Entro un mese - dice il presidente della Onlus Nicola Di Paco - partirà il trasferimento delle nostre attività, quelle legate all’emergenza sanitaria». Dopo, prenderà il via la seconda tranche di trasferimento, ossia lo spostamento delle attività della Fondazione Pubblica assistenza, che gestisce una serie di prestazioni ambulatoriali e attività sanitarie. Oltre ai servizi sanitari che la Fondazione offre attualmente nella sede delle Morelline, l’ampiezza dell’edificio in Pel di Lupo permetterà di ampliare l’offerta. Sono già stati predisposti al primo piano ambulatori per visite specialistiche, fisioterapia e attività dentistica.

Non solo, l’intenzione è quella di creare anche un centro di aggregazione per anziani, in accordo con l’Auser e le altre associazioni. E ancora, spazi all’associazione “Dopo di noi”, che promuove l’integrazione sociale di disabili.

A metà aprile scorso, lo ricordiamo, è arrivata l’ufficialità dell’acquisto dell’edificio a Pel di Lupo da parte della Pubblica assistenza, che conta circa 15.000 soci, 200 volontari, 20 dipendenti per un totale di 40.000 chiamate annue ai centralini e 18.000 servizi di trasporto socio-sanitario.

Anna Cecchini

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