Il presidio
Progetto bloccato in via 2 Giugno
I 5 Stelle chiedono i motivi, l’assessore: c’è un fallimento di mezzo
ROSIGNANO. Ancora bloccati i lavori di recupero edilizio in via 2 Giugno. Area sopra la quale si trovavamo alcuni uffici comunali che sono stati, nel frattempo, trasferiti nella zona delle Morelline. Sempre in quella zona si trovava il vecchio magazzino comunale. Proprio in quell'area il progetto, approvato anni fa, prevedeva la realizzazione di appartamenti residenziali e una serie di opere quali nuove fognature e completamento strade. I lavori sono bloccati da anni perché il progetto è collegato con la vicenda del Consorzio Etruria. Il Movimento 5 Stelle di Rosignano che nel merito della vicenda ha anche avanzato una interpellanza con risposta scritta all'amministrazione comunale, ha chiesto di conoscere lo stato di tutti i lavori previsti nell'intera area «cosa rimane ancora da realizzare, la scadenza della nuova convenzione stipulata nel 2015, gli eventuali finanziamenti ricevuti e le motivazioni per le quali il fabbricato residenziale denominati Lotto C non sia stato ancora completato». La costruzione dell'edificio residenziale per 34 alloggi ( Lotto C) «fu affidata - dicono dal Movimento Cinque Stelle - all'impresa esecutrice "Consorzio Etruria", ex colosso delle costruzioni travolto da un crac». I lavori sono fermi dal 2011. «A quanto risulta - continua il Movimento - degli 86 appartamenti previsti nei tre blocchi, soltanto 36 sono stati realizzati, ma l'intero piano prevedeva anche il completamento di una serie di opere tra cui il recupero edilizio dell'area dei magazzini comunali delle 5 Strade a Rosignano, tratti di strada tra via della Repubblica e via Collodi, completamento di via Alessandrini, completamento di un tratto di via Rossi, realizzazione di fognature, acqua potabile, impianti elettrici. E la realizzazione di un'area a verde pubblico. L'Amministrazione comunale tace, ma noi cittadini abbiamo il diritto di essere informati». La conferma che ancora i lavori non sono iniziati viene anche dall'assessore all'urbanistica Margherita Pia: «Per anni - dice l'assessore - abbiamo dovuto trattare con il curatore fallimentare a Firenze. I lavori sono ancora sospesi. Ma l'amministrazione comunale periodicamente si informa per capire quando potranno prendere nuovamente il via gli interventi». (al.be.)
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