Il Tirreno

Il rebus del Museo, lasciato senza sede

di Silvia Quaglierini
Il rebus del Museo, lasciato senza sede

La struttura trasloca dalla scuola Europa, ma villa Pertusati deve essere adeguata e manca la convenzione con il Comune

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ROSIGNANO. Museo di storia naturale, una chiusura che poteva essere evitata? Avrebbe potuto essere molto più breve il periodo di chiusura al pubblico del Museo di storia naturale? Alla vigilia di “Codice armonico”, il convegno sulle scienze naturali organizzato dall’associazione Amici della natura Rosignano, che si inaugurerà domani a castello Pasquini, ci si interroga sulla chiusura del Museo di storia naturale di Rosignano Solvay. Il museo infatti è chiuso ai visitatori da un paio di mesi perché dovrà cambiare sede. La nuova location individuata dall’amministrazione è villa Pertusati a Rosignano Marittimo, l’attuale sede del centro per la biodiversità alimentare.

Il trasferimento della collezione del museo consentirà di restituire spazio alla scuola Europa. Alessandro Lenzi, presidente dell’associazione ‘Amici della natura Rosignano’, che gestisce da sempre il museo, ha manifestato qualche perplessità in merito a questo trasloco e al ritardo del rinnovo della convenzione con l’associazione. «La collezione verrà completamente trasferita - spiega Lenzi – nei magazzini attigui al museo archeologico di Marittimo. Questo accade mentre la convenzione tra l’associazione ed il Comune non è ancora stata rinnovata, anche se dobbiamo ammettere che l’impegno economico da parte dell’amministrazione non è mai venuto meno. Non ci sono cattive intenzioni, ma questi ritardi ci mettono in difficoltà». Il Museo ha iniziato la sua attività nella seconda metà degli anni ’60. Negli anni successivi le collezioni sono aumentate ed è diventato oggi una istituzione verso cui si rivolgono le scuole, gli enti ed associazioni che riconoscono a questa struttura un indiscusso livello di serietà e di professionalità. «Per noi l’associazione Amici della natura Rosignano è di grande supporto - ha replicato l’assessore alla cultura e al turismo Licia Montagnani – Il Museo di storia naturale è recentemente diventato punto informativo dell'Osservatorio toscano cetacei ed è anche un importante riferimento per la formazione nelle scuole. Intendiamo continuare questo percorso con l’associazione. Il trasferimento a villa Pertusati rappresenta un valore aggiunto per il museo, che acquisirà in questo modo una ridefinizione più moderna ed un importante valore culturale e turistico. In più, potrà essere utilizzata anche l’area esterna per realizzare un orto botanico». Come confermato dall’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi, «i lavori di adeguamento dei locali di villa Pertusati verranno terminati entro l’estate 2017. La nuova sede del museo dovrà rispondere ai requisiti di sicurezza per ricevere i visitatori, dovrà avere un’illuminazione adeguata e condizioni particolari per la conservazione dei delicati reperti. In questo modo il Museo di storia naturale entrerà a far parte, con il Museo archeologico di palazzo Bombardieri, di un circuito museale ben strutturato ed omogeneo, e avrà inevitabilmente una ricaduta positiva sull’offerta turistica e culturale del territorio». Nel frattempo non si interrompe l’attività dell’associazione nelle scuole e le conferenze si svolgeranno nella biblioteca comunale di Rosignano Solvay. «Attualmente stiamo mettendo in conservazione il materiale - conclude Lenzi – La situazione ideale sarebbe stata quella di potersi trasferire direttamente a villa Pertusati, senza triangolazioni. In questo modo il museo sarebbe stato chiuso solo il tempo del trasloco. Uno, al massimo due mesi».

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