Il presidio
«Il sogno? Avere una città che sia a misura di ragazzi»
La baby sindaca Morgana Monnecchi, 12 anni, eletta dal consiglio comunale degli studenti, spiega il suo programma. «Voglio lavorare in squadra»
ROSIGNANO. Morgana Monnecchi, 12 anni, è la sindaca dei ragazzi di Rosignano. Frequenta la 2ª L delle medie Fattori. È stata eletta il 3 ottobre dal consiglio comunale dei ragazzi, formato da 29 consiglieri (e altrettanti vice). Perché si è candidata e cosa vuole fare da sindaca, Morgana lo spiega al Tirreno.
Perché ti sei candidata?
«Ho fatto questa scelta per cercare di esaudire ogni desiderio dei ragazzi. Ho capito la necessità dei miei coetanei di avere sia una scuola sia un luogo dove vivono migliori: strutture scolastiche adeguate, spazi sociali e contesti pubblici, ad esempio aree sportive, rinnovati».
C’è qualcuno che ti ha sostenuto o incitato?
«Voglio ringraziare molto gli altri rappresentanti che mi hanno votato e, in particolare, la professoressa Simeoni che ha maturato in me la decisione di candidarmi».
Come è arrivata questa decisione?
«Senza dubbio ho anche scelto questa strada per la curiosità che provavo nel fare questa nuova esperienza: trovo molto importante il ruolo che mi è stato assegnato, dato che rappresento non solo la mia classe, che vorrei infinitamente ringraziare per avermi sostenuta nella mia candidatura, ma tutta la scuola. Inoltre mi sono candidata per prendermi più responsabilità e iniziare ad assumermi i miei doveri, sono molto fiera di aver fatto questa importante scelta, e cercherò di riuscire a trasformare ogni desiderio dei ragazzi in un fatto concreto».
Che cosa vuoi fare come sindaca dei ragazzi?
«Una cosa molto importante è soprattutto il compito che, durante la seduta del Consiglio comunale dei ragazzi, è stato assegnato ad ogni classe. Ci hanno infatti diviso in cinque gruppi, ognuno riguardante cinque argomenti diversi: Sport, Ambiente e Mobilità, Attività sociali e scuola, Turismo e Cultura ed eventi. Il nostro compito sarà di cercare idee e innovazioni per far sì di modificare in meglio il nostro paese e avere nuove strutture e magari manutenzioni in ogni campo, avremo anche accanto l'aiuto di alcuni assessori appartenenti ad ogni argomento. Da questo progetto spero di ritrovare in Rosignano, o perlomeno nella nostra scuola, qualche idea che proporranno i ragazzi. Mi aspetto anche che, dopo tante richieste almeno qualcuna sarà esaudita, magari non quelle più improbabili, ma, almeno quelle fondamentali».
Quanto conta il lavoro di squadra?
«Confido soprattutto sull'aiuto della vicesindaca Alessia De Santis, che mi aiuterà a portare a termine il nostro compito, ovvero di avere una Rosignano futura migliore. Personalmente ritengo molto importante l'aiuto di una persona al tuo fianco che ti possa aiutare a raggiungere i tuoi obbiettivi, in modo tale da potersi consultare, anche per il sempice motivo di poter avere altre idee, oltre a quelle dei tuoi compagni».
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