Il Tirreno

Ferite da un furetto mentre sono al cimitero

di Alessandra Bernardeschi
Il furetto all'interno del cimitero di Castiglioncello
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Il furetto all'interno del cimitero di Castiglioncello

Castiglioncello: almeno due episodi segnalati. Le donne hanno fatto l’antitetanica, i cittadini chiedono l’intervento di Asl e Crom

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CASTIGLIONCELLO. Morse da un furetto mentre erano a far visita alla tomba dei propri cari. È accaduto, per ben due volte, al cimitero di Castiglioncello. Protagoniste di questa insolita vicenda due donne, residenti nella frazione, che nel giro di pochi giorni sono dovute ricorrere alle cure mediche dopo che un furetto, rifugiatosi all' interno del cimitero, le ha morse.

La prima disavventura è toccata ad una signora sulla settantina che non è neanche riuscita a vedere distintamente l'animaletto. Animaletto che si è avventato sulla gamba della donna provocandole una profonda ferita da morso. La signora spaventata dall'accaduto, oltre a seguire la profilassi contro il tetano, è dovuta ricorrere alle cure mediche per la ferita.

Sembrava tutto fosse risolto, nessuno più aveva segnalato la presenza di questo piccolo mammifero all'interno del cimitero circondato da una ricca vegetazione. Ma passati alcuni giorni un'altra donna, stavolta sulla cinquantina, è stata ferita fortunatamente in maniera più leggera. Anch'essa si trovava al cimitero di Castiglioncello quando, improvvisamente da dietro la tomba di un proprio caro, ha visto uscire il furetto.

L'animale, come ha raccontato la stessa protagonista, sembrava addomesticato tanto che si è fatto avvicinare e fotografare. Ma non solo. Quando la signora è uscita dal cimitero per recarsi alla propria auto il furetto, saltellando, l'ha seguita. Sembrava quasi volesse un po' di compagnia o un po' di cibo. Purtroppo, mentre la protagonista stava per allontanarsi, il furetto ha fatto un balzo, ha ferito leggermente la donna alla gamba e si è diretto nella vegetazione che circonda il cimitero della frazione.

Anche in questo caso la donna è stata invitata dal medico ad eseguire il vaccino contro l'antitetanica. Quindi il fatto è stato segnalato agli uffici competenti dell'azienda sanitaria. Visto che il furetto, il cui nome scientifico è Mustela putorius furo, è un animaletto carnivoro domestico che difficilmente può sopravvivere in natura, i cittadini pensano che sia fuggito da qualche abitazione oppure che qualcuno lo abbia volontariamente abbandonato nella zona del cimitero.

Se così fosse, l'animale si trova in stato di abbandono, molto probabilmente affamato e impaurito. Per questo motivo i cittadini chiedono l'intervento dei veterinari dell'Asl o dei dipendenti della Crom, società che si prende cura dei cimiteri, in modo che il furetto venga catturato, nutrito ed eventualmente riconsegnato ai proprietari.

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