Il presidio
Fanghi inquinati, interrogazione al sindaco
CECINA. L’inchiesta “Demetra” della Direzione distrettuale antimafia di Firenze sullo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi e speciali è destinata ad approdare in consiglio comunale a Cecina con...
CECINA. L’inchiesta “Demetra” della Direzione distrettuale antimafia di Firenze sullo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi e speciali è destinata ad approdare in consiglio comunale a Cecina con l’interrogazione a firma dei 5 Stelle. La Procura contesta lo smaltimento in terreni di aziende agricole di Lorenzana, Fauglia, Chianni e Crespina, ma coinvolge anche Rea Impianti per la discarica di Scapigliato.
L’interrogazione al sindaco Lippi parte dalla premessa che il Comune di Cecina è il secondo socio pubblico, dopo il Comune di Rosignano, di Rea Energia e Ambiente, «società per azioni a maggioranza pubblica con partecipazione di capitale privato, con il 28,70%». Considerato che «è dovere del sindaco tutelare la salute dei propri cittadini e informarli sulla vicenda, poiché i reati ambientali si sono consumati non lontani dal territorio comunale e quindi possono costituire un potenziale pericolo per i cittadini di Cecina», il Movimento 5 Stelle chiede a Lippi se «ha ulteriori informazioni, rispetto a quelle apparse sulla stampa, da fornire al consiglio comunale». Inoltre, «seha eseguito accertamenti preventivi a tutela della salute pubblica, per verificare se i fanghi oggetto dell’inchiesta siano stati interrati anche sul territorio di Cecina. E se ha informazioni sui terreni contaminati e se questi siano stati interdetti alla coltivazione e commercializzazione del prodotto».(m.m.)
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