Il Tirreno

Commercianti divisi sull’Aurelia a senso unico

di Alessandra Bernardeschi
Commercianti divisi sull’Aurelia a senso unico

Ci sono perplessità sulla pista ciclabile e il restringimento della carreggiata L’assessore Montagnani: «Si fanno riunioni ma non viene nessuno»

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ROSIGNANO. Senso unico sulla via Aurelia, restringimento della carreggiata stradale e realizzazione di una pista ciclabile. Tre ingredienti che fanno parte del più vasto progetto di riqualificazione urbana chiamato Più Ways , che già hanno scaturito un vivace dibattito tra residenti e operatori commerciali di Rosignano Solvay.

Un dibattito che ha preso il via anche sui social. Da un lato la crisi del commercio che, purtroppo da anni, sta picchiando duro a Rosignano Solvay. Una situazione sotto gli occhi di tutti: serrande abbassate, negozi sfitti, poco passeggio, insegne spente da tempo. Dall'altro la ricerca di un'idea per tornare a vivacizzare quello che vent'anni fa era il fulcro commerciale della frazione più popolata del Comune di Rosignano.

Con una consapevolezza: quella ferrovia che divide in due il paese.

Una barriera insormontabile, tanto che molti cittadini stanno proponendo al Comune di contattare le Ferrovie per provare a proporre un progetto di interramento dei binari. Un progetto vecchio di 50 anni e, forse, irrealizzabile. Altra proposta avanzata da operatori e non, quella di realizzare, lato monte dell'Aurelia, dei fondi commerciali paralleli alla ferrovia, come già esistono sul lato nord della strada.

Fondi che permetterebbero di creare un vero e proprio corso commerciale che potrebbe, a quel punto, essere trasformato in corso pedonale con posteggi in piazza Musselbourg adesso, praticamente, inutilizzata. Altri ancora propongono la chiusura completa del corso con deviazione del traffico verso piazza Monte alla Rena.

Oppure un senso unico con la creazione di parcheggi a lisca di pesce lato ferrovia. Insomma, in prima analisi, realizzare una pista ciclabile lungo l'Aurelia a senso unico non sembra essere considerata la panacea della crisi che sta vivendo il settore commerciale. Anzi.

Tra le proposte anche quella degli sgravi fiscali per le imprese in difficoltà, gli affitti dei fondi a prezzi concordati ma anche il richiamo che molti cittadini fanno agli operatori a tenere i negozi aperti più a lungo, specie in estate, e ad investire nelle proprie imprese. Consigli non mancano neppure per i cittadini che, secondo alcuni, dovrebbero acquistare di più a Rosignano senza prendere l'auto per andare nei negozi di Cecina o Livorno.

Proposte e dissensi che accendono il dibattito dunque, anche se Licia Montagnani, assessore al commercio e turismo, ricorda come la stessa Amministrazione abbia promosso "almeno tre incontri pubblici". Incontri che "hanno avuto una scarsa presenza di commercianti e associazioni".

L'invito dunque a indirizzare "nei giusti canali" le perplessità e eventuali progetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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