Il presidio
La sala della Cittadella affidata fino a gennaio
San Vincenzo: dopo due gare andate deserte, il Comune la dà in gestione all’associazione “Comunque giovani” in attesa di un nuovo bando
SAN VINCENZO. Stabilito l'affidamento diretto della gestione, dal periodo di ottobre 2016 a gennaio 2017, della sala polivalente della Cittadella delle associazioni all'associazione “Comunque giovani”. Lo ha ufficializzato il Comune di San Vincenzo attraverso la determina numero 735 del 29 settembre scorso. Il responsabile del procedimento per il Comune di San Vincenzo è Viviana Tei.
Alla base dell'affidamento diretto della sala a Comunque giovani c'è la delibera di giunta numero 108 del 10 maggio 2016, con la quale si dettano gli indirizzi per il nuovo affidamento in gestione dei locali della Cittadella delle associazioni, la determina dirigenziale numero 373 del 16 maggio 2016, la determina dirigenziale numero 384 del 18 maggio 2016 con la quale viene parzialmente rettificato il bando per l'affidamento in gestione della sala polivalente della Cittadella, la determina dirigenziale numero 607 del 3 agosto 2016 con la quale si procede ad una nuova pubblicazione del bando, essendo andata deserta la selezione indetta con la determina 384/2016.
Entrambe le procedure selettive sono andate deserte, e per il Comune ciò induce a ritenere necessaria una verifica sulla congruità delle vigenti norme regolamentari e degli ulteriori indirizzi forniti dalla giunta, compresa la sostenibilità dell'importo del canone d'uso, a seguito della quale riformulare le condizioni da inserire in prosieguo nei bandi. «I tempi necessari - si legge nel documento - all'espletamento delle suddette verifiche e all'eventuale adozione di nuovi atti impongono tuttavia di individuare una soluzione temporanea, ritenendo di pubblico interesse garantire il regolare svolgimento delle attività alle quali la sala polivalente della Cittadella è destinata, con particolare riferimento alla gestione delle richieste di uso dell'impianto da parte di soggetti esterni, alcune delle quali, per iniziative da realizzare nel mese di ottobre, sono già pervenute al Comune».
È per questo motivo, quindi, che il Comune ha giudicato necessario per le verifiche il periodo da ottobre 2016 a gennaio 2017, ricorrendo per lo stesso periodo all'affidamento diretto per garantire nell'immediato la fruibilità della sala e prevedendo l'esonero per il gestore dal pagamento del canone d'uso al Comune «quale riconoscimento - si legge - dei disagi che comporta un limitato periodo di affidamento in ordine all'organizzazione e alla programmazione».
Paolo Federighi
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