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Defibrillatori, il caso della manutenzione

Defibrillatori, il caso della manutenzione

Mozione di Farinetti (M5S): «Il Comune non può obbligare i privati, si prenda in carico la situazione»

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CECINA. Bene la prevenzione e la rete di defibrillatori, ma pensiamo ai controlli e alla manutenzione sugli strumenti. E il Comune si prenda in carico la gestione delle postazioni. Lo chiede in una mozione presentata al consiglio comunale la consigliere del Movimento 5 Stelle Rosanna Farinetti. La stessa ricorda che il progetto Cecina Cardioprotetta" di Andrea Santini, finanziato dalla Fondazione Hermann Geiger nonché da altri soggetti privati è inserito nel già esistente progetto "Cecina Cuore" promosso dall'amministrazione Comunale. «Vista la collaborazione formatasi - scrive Farinetti - fra il signor Santini e l'amministrazione comunale di Cecina, una collaborazione che ha permesso l'installazione sul territorio comunale di numerose postazioni dotate di defibrillatore; Considerato che il finanziamento dei soggetti privati e la fondamentale collaborazione di Santini ha permesso sul nostro territorio di avere un'importante rete di defibrillatori a disposizione dei cittadini e dei visitatori, tale da costituire una delle poche realtà a livello nazionale; viste le lettere dell'amministrazione comunale inviate ai donatori che chiedono agli stessi di eseguire il controllo della postazioni e la manutenzione periodica dei defibrillatori». «Considerato che le predette missive dell'amministrazione comunale inviate ai donatori, non possono obbligare, in alcun modo, i privati ad effettuare i controlli e la manutenzione dei defibrillatori;considerato altresì che l'eventuale atteggiamento passivo del privato, rispetto alla richiesta dell'amministrazione comunale di controllo e manutenzione delle postazioni, potrebbe concretamente far "naufragare" il progetto "Cecina Cuore" , in quanto, dopo un periodo stabilito dal costruttore, i defibrillatori non dispongono più delle caratteristiche di sicurezza per l'uso», si chiede a sindaco e giunta di «prevedere nel bilancio dell'amministrazione comunale le risorse necessarie, per eseguire i controlli e la manutenzione periodica delle postazioni di defibrillatori sul nostro territorio;di inviare ai privati che hanno finanziato il "progetto cuore" , una lettera di rettifica, al fine di comunicare la presa in carico da parte dell'amministrazione comunale delle postazioni sul territorio».

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