Il Tirreno

Colletta popolare per rilevare l’ex Ciucheba

di Alessandra Bernardeschi
Colletta popolare per rilevare l’ex Ciucheba

Rosignano, la proposta provocatoria dell’imprenditore Fabio Donati ottiene consensi sui social: «Sala ballo e per concerti»

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CASTIGLIONCELLO. Un azionariato popolare per rilevare il Ciucheba e per realizzarvi una sala concerto e un piano bar. La proposta avanzata da Fabio Donati, un imprenditore nel settore turistico balneare, su Facebook ha ottenuto in poche ore il consenso di 113 cittadini.

Una cosa è certa: residenti e turisti chiedono quanto tempo debba ancora trascorrere prima che la società, proprietaria dell'immobile, possa mettere mano ai cantieri per abbattere una struttura fatiscente che si affaccia proprio sul lungomare di Castiglioncello. Una struttura, inutile negarlo, che si trova in una posizione strategica da un punto di vista turistico.

La proposta di Donati è semplice. «Visto che l'ex Ciucheba - spiega l'imprenditore - continua a rimanere un rudere e non fa certo bella pubblicità a Castiglioncello, perché non fare un azionariato popolare per rilevare la struttura e realizzare nella parte sottostante una sala concerti, ben insonorizzata e, al primo piano un piano bar. Potrebbe essere possibile gestire il locale attraverso una cooperativa o ricercando un'altra forma societaria. I ricavati potrebbero essere reinvestiti sulla nostra località turistica».

Una proposta che, seppur con diversi distinguo, ha avuto sin da subito l'apprezzamento di molti cittadini di Castiglioncello che hanno lanciato l'idea di una raccolta di firme, la costituzione di un gruppo interessato al progetto così da prendere informazioni circa lo stato dei fatti per poi riunirsi.

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Intanto la società Santa Giulia Srl, proprietaria dell'immobile, ha presentato la pratica per chiedere una variante da approvare in consiglio comunale. Il progetto è quello di trasformare l'ex Ciucheba in una residenza turistico alberghiera con 50 posti letto. «Una variante necessaria - precisa l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - perché nel 2014 è scaduta la scheda inserita nel vecchio piano regolatore rendendo l'area del Ciucheba non pianificata». Insomma, senza la variante urbanistica che sta per essere presentata in consiglio comunale, la destinazione d'uso del Ciucheba sarebbe quella originaria: discoteca, bar e ristorante.

La proposta di Donati, forse da leggere in maniera provocatoria, porta comunque alla ribalta il fatto che molti cittadini hanno gli occhi puntati sull'ex Ciucheba. Una discoteca chiusa da oltre 13 anni, che per molti ha rappresentato un pezzo di storia di Castiglioncello. Un legame affettivo che dura nel tempo. E soprattutto una struttura in riva al mare ormai trasformatasi in un rudere, che dal 2009 attende interventi di recupero e che da anni nuoce all’immagine turistica del territorio.

 

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