Il presidio
Servono manutenzione e luoghi ricreativi
I risultati del sondaggio dell’Assemblea di frazione di Vada, il Comune chiede collaborazione sul turismo
VADA. Sono stati divulgati i risultati dei questionari che questa estate l'Assemblea di frazione di Vada ha diffuso tra residenti e turisti, per svolgere un'indagine sulle condizioni di vita nel paese: dalla percezione su manutenzione, cura del verde e ambientale, alla qualità della vita e dei servizi, dal questionario è emerso un quadro specifico.
Con un totale di 742 schede raccolte, con un target di partecipanti alto in particolare per la fascia d'età tra i 41-64 anni, la soddisfazione per la qualità generale della vita in paese è “soddisfacente”, tre punti su un massimo di cinque, per il 47% degli intervistati. Se il dato sulla qualità generale della vita è positivo, più critico e il dato sull'attrattiva del paese, considerato peggiorato negli ultimi dieci anni dal 60% degli intervistati. Se i servizi di pulizia locale, assistenza e trasporto vengono giudicati mediamente positivi, le politiche fiscali, in linea con la tendenza nazionale, sono il dato considerato più negativamente.
Per approfondire il tema del peggioramento percepito dai residenti l'assemblea di frazione ha chiesto agli intervistati quali fattori indicassero per loro un senso di degrado in generale: il 23% ha indicato le discariche abusive, il 21% il verde pubblico non curato, il 20% gli spazi abbandonati. Con riferimento specifico alle azioni da intraprendere i vadesi hanno indicato per il 31% l'apertura di strutture ricreative, per il 18% il miglioramento delle manutenzioni e per il 16% il favorimento del settore turistico ricettivo. Per quanto riguarda la condizione dell'offerta turistica costiera il giudizio è positivo in rapporto a strutture balneari e negativo sul fronte della strutture ricreative.
Il questionario infine chiedeva quale luogo di Vada si volesse recuperare e i risultati maggiori, per i residenti, sono stati ottenuti dalla Marina di Vada per il 32%, seguito dal parco comunale per il 24% e dalla Torre di Vada per il 22%. Alla presentazione dei dati nell'assemblea pubblica tenutasi all'Ordigno sono intervenuti i cittadini e gli assessori Montagnani e Nocchi, con il vicesindaco Donati e la presidente del consiglio comunale Caterina Giovani. Molti cittadini nel commentare i dati hanno fatto presente ulteriori dettagli, esposti recentemente nella lettera di protesta inviata al sindaco Franchi, con riferimento ai problemi specifici di manutenzione: dall'annosa questione irrisolta dei piccioni in piazza, alla sporcizia delle tamerici nella pineta di Vada, alle potature, alla condizioni dei giochi per i bambini. I rappresentanti comunali hanno ricordato ai presenti la possibilità di “adottare” una zona del paese di cui avere cura collettiva, come per la terrazza di Rosignano Marittimo, facendo riferimento alla scarsità dei finanziamenti e augurandosi di poter approvare il bilancio per il 2017 entro fine anno, così da far partire gli interventi in anticipo, e offrire un miglior biglietto da visita per i turisti già in primavera. L'assessore Nocchi in particolare ha ricordato che solo per le asfaltature saranno investiti un milione e 180 mila euro. Sul fronte della promozione turistica il richiamo generale dei rappresentanti comunali è su un lavoro partecipato che coinvolga le frazioni in un'ottica comune, pensando alla creazione di itinerari turistici condivisi, mentre sul fronte degli eventi per la prossima estate l'intento è di crearne meno, mercatini compresi, e più qualificanti.
Silvia Trovato
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