Il presidio
Day hospital senza spogliatoio
Ospedale, tra le criticità segnalate dai 5 Stelle anche la carenza di cardiologi
CECINA. All’assemblea degli iscritti del Pd sulla sanitài grillini non c’erano. Ma registrano il messaggio che ne è uscito e rilanciano puntando il dito su due criticità dell’ospedale di Cecina: cardiologia e day hospital.
«Il sindaco e il Pd invece di chiedersi cosa non ha funzionato, come poter intervenire per migliorare il servizio pubblico, non trovano di meglio che riesumare il privato, in perfetta sintonia con la riforma sanitaria regionale – afferma il Movimento 5 Stelle di Cecina – Forse il sindaco non è a conoscenza, per esempio, che l’organico della cardiologia dovrebbe essere di 10 medici: negli ultimi tre anni sono andati in pensione tre medici e un altro è stato trasferito. Da poco è arrivato un cardiologo da Piombino. Il reparto è quindi in deficit del 30% rispetto all’organico». Che prosegue: «In questa situazione, i cardiologi, impiegano tutto il loro orario per coprire i turni del reparto, giungendo a fare anche 8-9 turni notturni e 2-3 festivi-prefestivi al mese. I turni ambulatoriali sono coperti da cardiologi di Livorno e Piombino, utilizzando l’articolo 55, che consente di pagare molto questi medici che lavorano fuori orario, con un chiaro spreco di risorse. E' da molto tempo che si promettono procedure per assumere due nuovi medici, ma in realtà nulla».
Lente sul day hospital. «Gli interventi in day hospital, una prestazione che presto sarà trasformata in ambulatoriale, un modo per far pagare il ticket che, al momento, sui ricoveri non è prevista – sostengono i 5 Stelle –. A Cecina i pazienti vengono accolti in una stanza adiacente alla sala di attesa del poliambulatorio, dove non hanno neanche una stanza per cambiarsi. Questi pazienti devono andare a cambiarsi nel bagno della sala di attesa, molto usato e quindi molto sporco». E concludono: «Devono uscire dal bagno in pigiama portandosi i vestiti in mano per tornare nella sala dove attendono l’intervento attraversando, in pigiama, la sala di attesa strapiena di gente che aspetta per visite ambulatoriali. Per fare un altro esempio un numero maggiore di medici potrebbe essere impiegato nelle guardie e nelle reperibilità».
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