Il Tirreno

Marciapiedi, nuovi lavori per rifare corso Matteotti

di Manolo Morandini
Marciapiedi, nuovi lavori per rifare corso Matteotti

L’operazione rientra nella convenzione col Conad per il superstore di Palazzi L’azienda è pronta a ritirare i permessi a costruire per un maxi investimento

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CECINA. Un nuovo azzardo. Dopo la corsa contro il tempo per riqualificare la pavimentazione dell’area pedonale di corso Matteotti, conclusa a tempo record in vista del Natale 2015, l’amministrazione comunale vuole mettere mano ai marciapiedi di corso Matteotti, tra le vie Diaz e Pascoli. E senza indugio. I lavori punta a chiuderli ancora una volta a ridosso delle festività. E a farsene carico sarà Conad, nell’ambito dell’accordo stipulato nel 2008 e aggiornato all’inizio di quest’anno per il superstore che realizzerà a San Pietro in Palazzi.

«Ad ottobre Conad si è impegnata a ritirare la concessione – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. E questo dimostra che c’è la volontà di andare avanti. È un passaggio importante per il territorio. Ne abbiamo parlato in un incontro con i vertici dell’azienda a cui abbiamo chiesto l’impegno ad accelerare i tempi per poter avere i nuovi marciapiedi entro Natale».

L’intervento che stando alle indicazioni dell’amministrazione comunale dovrebbe svilupparsi e prendere forma sulla falsariga di quanto realizzato sul tratto di corso Matteotti in direzione sud. Conad in base alla convenzione si farà carico della progettazione e di finanziare le opere fino a un tetto di 600.000 euro. Intervento in cui dovrebbero essere incluse il rinnovo delle fognature, la pavimentazione, l’arredo urbano e l’illuminazione pubblica. Un primo stralcio dato che il rifacimento dei marciapiedi interessa anche il tratto successivo, fino a piazza XX settembre. Mentre per la riqualificazione della piazza Conad si fa carico solo della progettazione.

Diciotto mesi di lavori e un ritardo rispetto ai tempi auspicati per l’apertura del centro commerciale di oltre 4 anni. Ma questa pare la volta buona. L’investimento è di circa 60 milioni di euro. E nel conto c’è anche il piano di recupero dell’ex centro di distribuzione a Collemezzano. La previsione è di circa 300 assunzioni di cui la metà full-time e l’altra part-time. Le selezioni dovrebbero svolgersi a lavori di costruzione avviati. Quando a Palazzi, in corrispondenza dell’uscita della Variante Aurelia, prenderà corpo una grande struttura di vendita di circa 3.500 metri quadrati e una media di 1.500. In più ci sarà un distributore di carburati.

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