La magia dei balletti dalle crociere al Moulin Rouge
Mezzora a testa per raccontare la storia dei carri Poi gli spettacoli e le sorprese in via Torres
CECINA. Mezz'ora a testa per raccontare, accompagnati dalla musica, la storia dei carri 2016, tra rionali in festa e capannoni illuminati. Martedì sera, il programma della Targa Cecina è proseguito con gli spettacoli in via Torres, dove il presidente Alessandro Regoli e i suoi collaboratori hanno visto il proprio viso tramutato in maschera grazie a uno scherzo del rione Palazzi, che prima del balletto in stile Moulin Rouge ha sorpreso il pubblico con un divertente siparietto, studiato per stuzzicare i dirigenti in attesa del gran finale in programma domenica pomeriggio. Mercoledì e giovedì, ancora esibizioni in centro con i tradizionali balletti che hanno entusiasmato il pubblico, pronto a riempire metà corso Matteotti davanti al duomo. Tre notti divertenti. La serata di martedì ha visto la Stazione proporre una danza a due, aiutata dalla voce limpida di una cantante salita sulla tolda della nave ottocentesca pronta a salpare per una crociera lungo il Mississippi o altri fiumi. Il tema, del resto, si rifà ai battelli americani che due secoli orsono solcavano le acque muovendosi con grandi pale. I movimenti plastici dei ballerini hanno deliziato i presenti, pronti a sbarcare subito in un'altra favola, quella di Pinocchio, dove il Marina - complice la l'introduzione di Lisa Selmi - ha strappato applausi affidandosi poi ai giochi di prestigio di due maghi. Il tema del viaggio ha appassionato anche le Casine, che non a caso hanno scelto “Vita da crociera” per ricordare al mondo che luoghi e persone si scoprono viaggiando, godendosi il presente senza pensare al futuro. Musiche e rappresentazioni sul palco hanno fatto centro. Così come le colonne sonore proposte dal Campaciocchi, i cui responsabili hanno scommesso sul mondo pieno di luci delle discoteche, affidando al deejay il compito di muovere la folla e trascinarla in pista ai ritmo dei successi che hanno scritto un capitolo di storia del vinile. Da qui ai prestigiosi Music Awards proposti dal Palazzaccio il passo è stato breve: prima due sole ballerine, poi con il passare dei minuti lo sbarco del numeroso gruppo di ragazzi e ragazze che hanno alimentato lo spettacolo, riempiendo il carro e tenendosi per mano. Ha chiuso l'incredibile spettacolo del Ponte, dove l'artista Rudy Mazzone - suo il bozzetto di “Infierno” - si è esibito in un raffinato esercizio di pittura del corpo di una modella, trasformandola con il passare dei secondi fino a svelarla al pubblico, colpito dalla rappresentazione in perfetto equilibrio tra arte pura e divertimento. Mercoledì e giovedì, in centro, altri lunghi applausi.
Michele Falorni
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