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Vandali scatenati nell’area per cani rompono di tutto
CECINA. La maniglia del cancello fa da spia. La impugni è ti resta in mano. Qui area per cani, zona Ladronaia. Varchi l’ingresso e ti imbatti nei segni dell’ultima incursione dei vandali. Un gruppo...
CECINA. La maniglia del cancello fa da spia. La impugni è ti resta in mano. Qui area per cani, zona Ladronaia. Varchi l’ingresso e ti imbatti nei segni dell’ultima incursione dei vandali. Un gruppo scatenato che ha letteralmente sradicato una delle due panchine dai supporti in cemento e abbattuto a suon di calci un cestino. Il palo in metallo che lo sosteneva è spezzato in due. A chi frequenta il parco non è rimasta altra soluzione che appoggiare il contenitore alla recinzione.
Uno spazio nuovo. Un’area attrezzata per lo sgambamento dei cani. Un servizio per chi risiede nella zona ma anche un tassello che si è aggiunto alle altre azioni messe in campo per contrastare i fenomeni di degrado nel quartiere. L’area di 420 metri quadrati è adiacente agli impianti sportivi esistenti. Ma chi si aspettava che potesse funzionare da deterrente deve ricredersi.
Panchine, cestini e nuova illuminazione. Alcuni giovani alberi con impianto di irrigazione e una fontanella con acqua potabile per gli animali e per le persone che usufruiscono dell’area. C’è tutto questo in quello spicchio di terreno aperto da una manciata di settimane e già segnato dall’inciviltà.
Un problema in più per chi sta studiando la tattica, a partire dal terreno di gioco per contrastare il degrado dell’area e favorire percorsi di integrazione. Il campino, gli ex spogliatoi e l’area verde circostante. In campo i volontari di Mestizaje, Artimbanco e di Oxfam. Spetta a loro il compito di dare corpo e gambe al progetto che punta a fare di questi spazi un luogo di integrazione. Un calcio al pallone, ma non solo. Questo sarà il pretesto per avvicinare e conoscere i tanti che frequentano quest’area a ridosso del quartiere residenziale. Le intenzioni sono chiare: fare integrazione e formazione, così da far rivivere quello spazio partendo proprio da chi lo frequenta quotidianamente. Mentre negli ex spogliatoi c’è la sede di Federcaccia che ha il compito di occuparsi della pulizia della zona. (m.m.)
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