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Aiuti per i terremotati, appello agli sportivi

Aiuti per i terremotati, appello agli sportivi

Il maestro di judo Renato Cantini lancia la corsa per aprire la palestra di una scuola danneggiata

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CECINA. La corsa alla solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia fa tappa a Cecina e coinvolge il mondo dello sport. È il judo a scendere in campo e lo fa tramite il suo presidente Renato Cantini, promotore di un’iniziativa rivolta al mondo dello sport all’interno delle strutture scolastiche. «Con un piccolo contributo da parte delle associazioni sportive di Cecina sarà possibile fornire le attrezzature necessarie a far ripartire la palestra di una delle scuole colpite dal terremoto, lì dove ce ne sarà bisogno».

Cantini, che nella sua palestra ha visto crescere migliaia di ragazzi e alcuni di questi diventare campioni olimpici, è determinato nel suo obiettivo, fortemente legato al territorio, e detta i tempi. «Ad ottobre dovremmo già aver raccolto i fondi e inviato il materiale necessario, poiché a breve riapriranno le scuole. Sono disposto a recarmi in banca per aprire un conto corrente dedicato: noi possiamo mettere a disposizione fino ad un massimo di 400 euro. Quello che vorrei fare è, da un lato slegare il contributo dall’invio dei due euro e gestire direttamente la raccolta fondi e l’invio del materiale, e dall’altro rendere partecipe tutta la comunità di un bel gesto di solidarietà. Il mio, infatti, è un invito alle associazioni, ai loro iscritti, ma non solo: l’iniziativa – spiega Cantini – si può estendere anche ai privati. Per fornire materiali e attrezzature basterebbero anche solo 20 soggetti».

L’iniziativa intende dare un contributo preciso, andare incontro alle esigenze degli istituti scolastici dei territori colpiti dal sisma del 24 agosto e riportare lo sport nelle scuole danneggiate. «Per ora ho avuto modo di parlare con il presidente dei veterani dello sport, e lui ha appoggiato la mia iniziativa. Chiedo a chiunque sia interessato di contattarmi, anche tramite il mio indirizzo e-mail, e cioè renato.cantini@kodokanjudocecina.it, e di confermare o meno l’adesione a quella che credo sia un’occasione importante per la nostra comunità, un modo per portare un messaggio di solidarietà lì dove ce n’è bisogno».

Leondina Marulli

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