Slitta la riqualificazione della parte commerciale
Entro l’anno l’amministrazione comunale assicura la sistemazione dell’arena Ai proprietari l’ente concede di ampliare i negozi con i volumi della tettoia
CECINA. Un’altra estate così. Slitta al 2018 la riqualificazione della Terrazza dei Tirreni. I commercianti non si fanno illusioni. «Non ci sono i tempi tecnici e le attività non possono permettersi di rimanere chiuse da febbraio in poi». A fare la sintesi è Andrea Proto del Centro commerciale naturale Marina di Cecina, che ha il suo negozio di ottica proprio in quel complesso. La novità in vista è alle spalle dei punti vendita. E riguarda lo spazio dell’arena, che dopo l’abbattimento della tensostruttura e la pulizia dell’area è rimasto chiuso. Interventi e modi sono stati al centro dell’incontro che si è tenuto il 29 agosto a Marina di Cecina tra l’amministrazione comunale e i commercianti interessati dall’operazione.
Il lungomare si appresta a vivere almeno altre due stagioni di cantieri. Quello per l’arena alle spalle dell’ex Circolo forestieri, recuperato dopo anni di abbandono. I lavori per rimodellare il volto del centro commerciale e in prospettiva di completare la riqualificazione del viale della Vittoria.
Dentro l’arena. La sistemazione del tratto di viale della Vittoria e della piazzetta antistante sul lato mare, in cui resta da montare la meridiana, hanno determinato dei risparmi rispetto ai finanziamenti disponibili. «Residui di risorse che sono vincolate alla riqualificazione di quella zona e che devono essere spesi e rendicontati entro la fine di quest’anno», afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi. Per riqualificare il viale della Vittoria, nel tratto compreso tra via Gioia e via Da Verrazzano, in continuità con l’opera iniziata dalla caserma villa Ginori e terminata prima dei bagni Il Settebello, la base d’asta sfiorava 1.700.000 euro. Lavori che sono stati aggiudicati con un ribasso del 27%.
«Lo spazio sarà riqualificato – dice il primo cittadino –, senza alcuno stravolgimento, facendone una piazza-arena con accesso dalle attuali porte d’ingresso e sistemazione delle pareti fono-assorbenti. L’idea è di farne sia un luogo per spettacoli, alle spalle del Gran cafè, che un tratto di collegamento tra le due ali della Terrazza dei Tirreni». Il progetto ancora non c’è e ci sarà da correre per chiudere il tutto entro la fine di dicembre.
Nuova Terrazza. Vent’anni che si fanno sentire sullo stato di conservazione della tettoia che segue il profilo dei negozi della Terrazza dei Tirreni. Dopo un primo incontro la scorsa primavera tra amministrazione comunale e commercianti il 29 agosto è stata l’occasione per aggiornare lo stato dei lavori, sulla scorta dell’ipotesi progettuale messa a punto dagli esercenti.
I proprietari dei fondi si erano impegnati a presentare un progetto di massima per riqualificare la Terrazza. Ed è sulla base di questa proposta che è stato aggiornato il quadro del percorso che porterà alla riqualificazione del complesso commerciale. La soluzione per dare gambe ai lavori è quella di consentire ai proprietari dei fondi di inglobare il volume sottostante la tettoia che corre lungo le vetrine. Un ampliamento dei negozi che suona come un baratto. Quel portico, infatti, è di proprietà del Comune di Cecina. L’ente cede i volumi e crea il volano per far decollare la riqualificazione che chiede ai proprietari dei fondi di farsi carico di lavori per diverse decine di migliaia di euro. Cifre per adesso non ce ne sono. E manca anche il progetto definitivo su cui dovrà pronunciarsi anche la Soprintendenza, ricadendo in una zona a vincolo paesaggistico.
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