Sicurezza
Ex Ciucheba, il giallo del nuovo progetto
La proprietà sta presentando gli ultimi documenti per la ristrutturazione e ha chiesto una variante semplificata
CASTIGLIONCELLO. Il futuro dell’ex Ciucheba resta un giallo. Quanto ancora dovranno attendere residenti e turisti prima di poter vedere riqualificata la struttura? Inutile negarlo. Questa domanda se la pongono inevitabilmente i tanti cittadini che passeggiano sul lungomare di Castiglioncello passando davanti a quello che ormai è poco più di un rudere eroso dagli anni. Una domanda tanto più stringente ora che siamo in estate.
Il progetto di trasformare il vecchio Ciucheba, chiuso ormai dal 2003, in una Residenza turistico alberghiera per cinquanta posti letto va avanti. «La società proprietaria dell'immobile sta presentando i documenti necessari in modo da procedere - spiega l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - con l'iter della variante semplificata come prevede la nuova legge urbanistica nelle more della predisposizione del piano operativo». Una variante semplificata e, dunque, più veloce. «Gli ultimi documenti sono attesi per la fine della prossima settimana. Il completamento della procedura - continua l'assessore - ci potrà permettere di andare in consiglio comunale per approvare la nuova variante». Scaduta, dopo cinque anni, la scheda urbanistica del vecchio Piano regolatore, di fatto i proprietari dell'immobile, la società Santa Giulia, hanno presentato istanza per richiedere una variante anticipatrice, confermando la volontà di andare avanti con il progetto di riqualificazione della struttura. «Quindi hanno dovuto presentare tutti gli studi necessari - spiega Margherita Pia - e produrre la documentazione richiesta». Per la nuova variante non c'è stata assoggettabili alla Valutazione ambientale strategica. «L'approvazione in consiglio della nuova variante - continua Pia - è necessaria affinché la proprietà possa presentare il progetto esecutivo. Di fatto dobbiamo chiudere il titolo giuridico affinché tutto possa andare avanti».
È ancora presto per sapere se sono stati previsti cambiamenti rispetto al primo progetto. «Ad oggi - dice l'assessore all'urbanistica - non sappiamo se il nuovo progetto di riqualificazione sarà identico al primo oppure se siano state previste varianti. I parametri urbanistici non sono cambiati». Ciò che è certo è che è stato superato il nodo dei parcheggi; nodo previsto dalla legge che ha frenato, e non poco, la realizzazione del primo progetto di riqualificazione presentato nel 2013. La società ha infatti vinto la gara promossa dal Comune aggiudicandosi una fascia di terreno nella zona sud dell'attuale parcheggio delle Spianate sulla quale potranno essere realizzati circa 35 posti auto. «Oggi - conclude Pia - con il terreno di pertinenza delle Spianate, la società può dimostrare di avere parcheggi pubblici e privati necessari al progetto».
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