Il Tirreno

Ascensore rotto dai vandali un mese di stop per lavori

È tornato in funzione l’impianto fra piazza della Repubblica e via del Popolo I commercianti: «Lo usano centinaia di persone, assurdo che venga danneggiato»

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ROSIGNANO. Fine di un incubo. Per quasi un mese sono stati costretti a passare dal cavalcaferrovia di via della Cava o a farsi accompagnare con l'auto: disabili, mamme con passeggini, persone in bici o anziani che spesso hanno dovuto rinunciare alla passeggiata quotidiana.

Per tutto questo tempo infatti l'ascensore del sottopasso pedonale tra piazza della Repubblica e la piazzetta del Popolo, l'unico presente nei tre sottopassi che collegano la zona a monte a quella a mare, è stato inutilizzabile. Il motivo? Un guasto alle porte e atti vandalici che lo hanno danneggiato gravemente, di fatto dividendo a metà il centro di Rosignano Solvay.

«Venerdì mattina, dopo una lunga attesa, hanno finalmente riparato l'ascensore - raccontano alcuni clienti del Bar Centro, proprio sull'angolo tra via del Popolo e l'Aurelia - Forse chi non ha problemi motori non riterrà questa notizia fondamentale, ma pensiamo ai disagi che hanno avuto tutte quelle persone con disabilità che in questo mese sono dovute passare dal cavalcaferrovia di via della Cava.

Non è accettabile che in una zona turistica come la nostra succedano cose simili, così come non è accettabile la barbarie di chi si diverte a commettere questi atti di vandalismo».

«Ho dovuto personalmente aiutare una ragazza con la carrozzina a scendere nel sottopassaggio, sollevandola di peso con le mie braccia - prosegue un signore - Vede quei bambini là che corrono giocando? Purtroppo non tutti hanno avuto la stessa fortuna ed io in quei casi mi sento in dovere di dare una mano. Penso però all'umiliazione che ha dovuto subire quella povera ragazza».

Basta sostare nella zona pedonale lì davanti per soli dieci minuti ed è tutto un via vai di gente. Chi torna dal mare, chi si ritira a casa dopo una pedalata, chi rientra dal lavoro.

L’ascensore, infatti, è fondamentale non solo per le persone con disabilità, ma per le mamme con i passeggini, per le persone i bicicletta, e per gli anziani che non riescono ad affrontare la fatica delle scale del sottopasso. Insomma, un apparecchio fondamentale per la mobilità del centro del paese.

Le porte scorrevoli dell'ascensore si aprono e si chiudono con il loro ritmo lento, dando un senso di efficienza e normalità. Ma basta un guasto o un atto di inciviltà a creare seri problemi quotidiani all’intera comunità.

Silvia Quaglierini

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